Cedono ulteriormente le Borse europee in un clima di forte nervosismo, con Milano che perde il 4%, Madrid (-3,1%) e Parigi (-3%) le peggiori insieme ad Atene (-5%). Londra cerca di contenere la perdite con un calo inferiore al 2%. In Piazza Affari Eni e Unicredit sospese in asta di volatilità.
La borsa milanese registra la performance peggiore d’Europa, fatta eccezione ovviamente del mercato di Atene. Dall’altra parte dell’Oceano, accelera al ribasso Wall Street in scia al calo dei prezzi del petrolio. L’indice Dow Jones, dopo aver aperto con un rosso di circa mezzo punto percentuale, cede al momento l’1,32% a 17.596,92 punti, mentre lo S&P500 lascia l’1,43% a 2.028,81 punti e il Nasdaq mostra un calo dell’1,06% a 4.676,61 punti.
ATENE L’indice Athex Composite Share Price, che in apertura cedeva lo 0,13%, ha chiuso a 797,18 punti, in calo del 5,63%, il livello minimo dal novembre 2012. Le vendite hanno colpito in particolare le banche e l’indice del settore ha accusato una flessione del 6,7%. Il rendimento dei titoli di Stato greci e’ rimasto molto elevato, collocandosi al 9,656%. Le tensioni e i timori sempre piu’ diffusi sull’evoluzione in Grecia hanno contribuito a spingere l’euro sotto la soglia di 1,19 dollari, ai minimi da quasi nove anni.





























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