Blog Grillo, ‘le pecore belanti del Pd’

Come si e’ comportata sul jobs act "la leggendaria sinistra Pd? Gli unici parzialmente coerenti, con i battaglieri proclami di qualche giorno prima, sono stati i civatiani, (alcuni non si sono presentati alla seduta, due sono usciti al momento del voto, due hanno optato per l’astensione, che al Senato vale come voto contrario). Insomma, non e’ il massimo, avendolo fatto con meno compattezza di quel che sarebbe stato opportuno, ma, insomma, e’ qualcosa. Invece, bersaniani, dalemiani, cuperliani (per non dire di quelle tragiche macchiette che sono i ‘giovani turchi’, ormai renziani di complemento) allineati e coperti hanno votato si’ come un sol uomo". Cosi’ sul blog di Beppe Grillo in un post a firma Aldo Giannuli dal titolo ‘Le pecore belanti del Pd’.

"Per la verita’ non avevamo mai riposto troppe speranze nel coraggio della ‘sinistra’ Pd – aggiunge Giannuli – lanciare un appello all’azione comune in difesa dei diritti dei lavoratori era doveroso, almeno per chi sta da questa parte della barricata, ma sapevamo quanto poco c’era da attendersi. Ci abbiamo provato e ci riproveremo ancora, quando la gravita’ dei temi in discussione lo imporra’, perche’, in fondo, la speranza e’ sempre l’ultima a morire; ma lo sappiamo quanto vale questo drappello di ‘virtuosi della ritirata’".

Certo, sottolinea, "questo atteggiamento pone le premesse per la definitiva sconfitta e dissoluzione di questa mitica ‘sinistra’: Renzi ha gia’ iniziato ad assorbire i piu’ pronti a salire sul carro del vincitore, poi quando si trattera’ di fare le liste, usera’ il plotone di esecuzione per decimarli e loro, di fatto, spariranno dalla geografia parlamentare e del partito". Insomma, per Giannuli, "la sinistra Pd non ha alcuna strategia alternativa a quella renziana: tutto e’ pensato in funzione della propria sopravvivenza ‘politica’ personale. Ed allora, per ora teniamoci Renzi e non rischiamo una espulsione che si tradurrebbe nell’avventura di una scissione… aspettiamo tempi migliori. Verranno".