Biennale dello Spazio Pubblico, a Roma – di Beatrice Boero

La capitale presenta la Biennale dello Spazio Pubblico. La terza edizione della manifestazione avrà luogo nell’università Roma Tre, presso l’ex mattatoio di Testaccio, oggi sede della Dipartimento di Architettura dell’ateneo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio.

Per l’occasione s’incontreranno cittadini, associazioni, istituzioni ed amministratori (circa 600 i relatori) per partecipare ai 43 laboratori su tre temi cardine: la città disuguale, la rigenerazione urbana e la strada. Il rettore Mario Panizza: «Ci auguriamo che da questo grande laboratorio di studio e progettazione  emergano belle e utili rigenerazioni degli spazi di vita in città».

Sulla scia delle precedenti edizioni, la Biennale dello spazio pubblico 2015 promuove idee, progetti e azioni di tutti i protagonisti della scena urbana. «Il tema è vasto, trasversale, diversamente interpretabile», continua il rettore Panizza, «e dunque richiede il coinvolgimento di tutti coloro che hanno a cuore il futuro degli spazi di relazione delle nostre città, dai cittadini agli amministratori locali, dai professionisti agli studenti, dai docenti agli artisti, dalle imprese alle associazioni culturali e di quartiere. Speriamo davvero che da questo grande laboratorio emergano belle e utili realizzazioni per la rigenerazione degli spazi di vita in città».

Tra i tanti eventi in programma, saranno resi noti i vincitori del Premio "Viaggio nei Comuni delle buone pratiche", riservato ai Comuni che hanno realizzato le migliori opere o attività riconducibili alle tre aree tematiche. L’Inu proporrà in un seminario anche il tema della resilienza nelle maggiori città italiane. Saranno trattati argomenti cruciali, come il consumo di suolo e il dissesto idrogeologico, in un convegno cui interverranno tra gli altri i rappresentanti della Struttura di missione di Palazzo Chigi ed il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.