Berlusconi riflette, in piazza con la Lega a Bologna sì o no?

Vertice a palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi e lo stato maggiore di Forza Italia. Sul tavolo, innanzitutto, la scelta di andare in piazza a Bologna alla manifestazione della Lega. Rientrato a Roma, il Cav ha riunito i vertici azzurri, da Giovanni Toti ai capigruppo Renato Brunetta e Paolo Romani a Deborah Bergamini, per fare il punto della situazione. L’ex premier, assicurano fonti azzurre, ancora non avrebbe sciolto la riserva sulla sua partecipazione alla kermesse leghista. Resta in agenda il possibile incontro con Matteo Salvini, che dovrebbe tenersi in settimana.

"L’alleanza con la Lega e’ una cosa assolutamente concreta, non e’ in discussione. A Bologna e’ una manifestazione della Lega, Salvini ha invitato Berlusconi e Berlusconi decidera’ se andare", spiega il consigliere politico Giovanni Toti ai cronisti al termine della riunione.

Intanto il dibattito nel partito è aperto. Bologna sì o no? Altero Matteoli, senatore Fi, intervistato dal Tempo commenta: “Forza Italia è un grande partito. Le grandi manifestazioni è in grado di organizzarle da sola, certo anche insieme ai partiti della coalizione. Non può andare invece a rimorchio di una manifestazione già indetta, programmata, dove molto probabilmente Salvini lancerà anche una candidatura sua al Comune di Bologna".

"In un momento in cui la sinistra si divide, FI deve essere il collante del centrodestra". Con queste parole, in queste ore, una pattuglia di una quindicina di senatori azzurri (tra gli altri Minzolini, Ceroni, Marini, Gibiino), secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, starebbe esercitando il proprio pressing su Silvio Berlusconi affinche’ l’ex premier partecipi alla manifestazione dell’8 novembre a Bologna organizzata dalla Lega. Presenza sulla quale, tuttavia, Berlusconi non ha sciolto ancora i dubbi.