Bergamini (PdL): Imu e Iva per capire stato di salute del governo

Deborah Bergamini, PdL, ospite a Omnibus su La7, parla della vicenda kazaka di cui tanti si è discusso in questi giorni. La deputata prende le difese di Angelino Alfano, ministro dell’Interno e segretario del Popolo della Libertà: "Al di la’ delle strumentalizzazioni, Alfano e’ venuto in Parlamento e ci ha illustrato la relazione del Capo della Polizia sulla vicenda Ablyazov. Se si decide di non credere neppure a Pansa allora c’e’ un problema. Se invece si vogliono scomodare questioni di principio e usare argomenti come la responsabilita’ oggettiva, allora i principi devono valere per tutti". "Perche’ invece in questi giorni quei principi che vengono chiamati in causa per il ministro Alfano non sono estesi, per esempio, al ministro degli Esteri? Forse perche’ – prosegue – in questo momento e’ risultato comodo, nonostante i fatti oggettivi, strumentalizzare la posizione di Angelino Alfano che e’ anche segretario del PdL. Sono comunque convinta che il governo si ricompattera’ dopo questa vicenda, proprio in seguito alle pressioni forti che ha dovuto superare".

E proprio a proposito del futuro dell’attuale esecutivo, Bergamini spiega: “Il PdL, fin dall’inizio, ha tenuto la barra dritta e responsabilmente non ha mai fatto mancare il sostegno convinto e leale a questo governo, ben sapendo quali siano i temi in gioco. Ora, nel parlare del futuro dell’esecutivo, ci si concentra spesso su alcune date simboliche, come il 30 luglio (quando arriverà la sentenza della Cassazione sul caso Mediaset, ndr). In realta’, per chi fa parte di un partito che sostiene il governo, c’e’ una data ancora piu’ importante che e’ il 31 agosto". Proprio entro l’ultimo giorno di agosto, infatti, il governo Letta dovrà riuscire a trovare una soluzione definitiva per quel che riguarda l’Imu, l’imposta sulla prima casa, la tassa più odiata degli italiani.  Il 31 agosto “l’esecutivo di larghe intese ha un appuntamento fondamentale per trovare la quadra e la sintesi tra le diverse ricette economiche per far uscire il Paese dalle secche in cui si trova". "Si deve decidere sullo stop all’aumento dell’Iva, trovare una soluzione per superare l’Imu sulla prima casa, accelerare i pagamenti dei debiti della PA e risolvere il problema degli esodati. E’ una tappa determinante per capire lo stato di salute e l’effettiva capacita’ di manovra di questo governo. D’altra parte – conclude la pidiellina -, occasioni di tensione dovute alla situazione giudiziaria del presidente Berlusconi ce ne sono gia’ state in questi mesi, eppure siamo ancora qui".