Altro che #lavoltabuona, con Renzi l’Italia va a rotoli – di Leonardo Cecca

Siamo ancora in estate e già l’autunno si preannuncia più nero che mai: economia a rotoli, ripresa economica che con il passare del tempo si allontana sempre di più, disoccupazione che aumenta, economisti governativi che danno i numeri specialmente per quanto riguarda la manovra economica, spesa pubblica che impazzisce quando tutti affermano di risparmiare mentre assumono consulenti anche per soffiarsi il naso.

Con il gioco delle tre carte, o meglio travasando fondi sui vari capitoli, anche la Camera, che sperpera oltre ogni limite, vuole dimostrare di risparmiare. Ultima ridicolaggine del governo, per non aumentare le tasse, è quella di diminuire le detrazioni fiscali dimostrando, con tale sotterfugio, di non avere il minimo di pudore.

Una cosa accomuna i tre governicchi di Napolitano: hanno tutti dato numeri a vanvera sul Pil per far quadrare i conti; anche Prodi falsificò la contabilità dello stato per entrare nell’Ue, purtroppo quello di falsificare la contabilità è un vizietto tipico di una certo settore politico.

Gli sbarchi di clandestini hanno ormai assunto proporzioni bibliche, con risvolti negativi in ogni settore, ivi compreso quello sanitario, ma noi buonisti facciamo entrare tutti, mentre gli altri stati fanno la cernita e dall’Ue riceviamo solo merluzzate in faccia, altro che "le leggi le faccio io".

Nonostante ciò abbiamo ministre che danno spettacolo del loro corpo in discoteca ed in spiaggia (vedasi la ministra Giannini in topless). Ma non era la sinistra che lanciava fulmini e saette contro chi metteva in mostra corpi femminili? I personaggi della sinistra sono come i camaleonti. In questo marasma Renzi, il nuovo che avanza, è ottimista oltre ogni ragionevole dubbio e se la ride. Viene proprio da cantare: "Vesti la Giubba", meglio conosciuta come "Ridi Pagliaccio".