Il Comitato di presidenza di Forza Italia si terrà a Palazzo Grazioli giovedì alle 16 e non più venerdì alle 10. A deciderlo è stato Silvio Berlusconi. Dopo la riunione, durante la quale verrà affrontato il nodo delle liste del partito alle elezioni europee, il Cavaliere potrebbe tenere una conferenza stampa.
Intanto, secondo quanto si apprende da fonti interne al partito, l’uomo di Arcore, durante un incontro tenutosi ieri sera a Palazzo Grazioli davanti ai nuovi coordinamenti forzisti delle Marche, è preoccupato. Nella sua testa, in questi giorni, in queste ore, le elezioni europee non occupano il primo posto nell’ordine dei pensieri. Silvio pensa piuttosto al proprio destino: il 10 aprile, infatti, il tribunale di sorveglianza di Milano dovrà decidere per gli arresti domiciliari o i servizi sociali. Che fine farà il Cavaliere?
“Come sapete, non posso candidarmi. E la cosa davvero paradossale è che ora non posso nemmeno votare…”: si sarebbe sfogato così Silvio con i suoi azzurri delle Marche. La sua ‘condizione giudiziaria’, dopo il verdetto della Cassazione che ha confermato i due anni di interdizione dai pubblici uffici per il processo Mediaset, continua a preoccuparlo. Il presidente di Forza Italia è pessimista: le toghe rosse, ragiona, non me ne hanno mai risparmiata una, per questo temo il peggio. E’ così pessimista, il Berlusca, che non esclude nemmeno l’ipotesi di essere mandato in carcere, così, senza troppi problemi. Altro che domiciliari o servizi sociali: Silvio teme di essere inviato addirittura dietro le sbarre.
Nelle prossime ore Forza Italia festeggerà il proprio ventennale, 20 anni dalla ‘discesa in campo’ di Berlusconi: ma lui, Silvio, tutto vorrebbe in questo momento meno che fare festa.
Le Europee comunque si avvicinano e i problemi sul tavolo vanno affrontati. Fra i vari ‘big’ del partito – Fitto e Scajola, per esempio – pronti a candidarsi, e che scalciano come muli per far pressione al presidente, Berlusconi ancora non sceglie. Lui preferirebbe volti nuovi, freschi. Avrebbe pensato, addirittura, a ‘Miss Folletto’, ovvero la moldava Ana Damian, che nel 2012 ha venduto 1.510 apparecchi: sposata con due figlie, vive a Parma ed e’ stata incoronata regina del porta a porta durante la Festa nazionale della vendita, l’evento che la Folletto dedica ogni anno ai suoi migliori agenti, svoltasi il 5 e 6 aprile del 2013 a Lisbona. Una volta vista la foto di Ana, il Cav avrebbe fatto marcia indietro: se candido lei, una ragazza giovane e carina, poi le donne del terzo magico chi le sente!
La verità è che per vincere come si deve alle Europee di maggio a Berlusconi non basterebbero dieci ‘Miss Folletto’: il partito è in forte crisi, lui – costretto da quei ‘giudici di sinistra’ tanto odiati – potrebbe finire a passare le giornate sulle panchine del parco della propria villa di Arcore, e Forza Italia potrebbe crollare da un momento all’altro. Ventennale di Forza Italia? No, non è davvero tempo di celebrare.
































Discussione su questo articolo