Alfano, con Nuovo Centrodestra obiettivo è sconfiggere la sinistra

Angelino Alfano, in conferenza stampa, dopo la scissione del PdL, ha confermato la nascita del Nuovo Centrodestra, con il quale alle prossime elezioni europee "puntiamo ad un’ottima affermazione e devo dire che già in 24 ore dalle mail, dai messaggi e dalle lettere di adesione arrivate, sono molto molto ottimista, confortato e speranzoso. Da oggi inizia una fatica e una grande sfida che accogliamo con entusiasmo e convinzione. La nascita del Nuovo Centrodestra – ha aggiunto – deve servire per ottenere un grande successo. Il nostro futuro non e’ una larga coalizione, ma una larga vittoria del centrodestra".

"Stanno affluendo tantissime adesioni di esponenti delle istituzioni al Nuovo Centrodestra. Programmeremo per le prossime settimane una prima e grande convention che presenterà ai cittadini italiani i programmi e i valori del Nuovo Centrodestra" e in quell’occasione sarà presentato anche il simbolo del movimento degli alfaniani. “Non abbiamo forza economica, non abbiamo risorse, ma abbiamo la forza delle nostre idee, della nostra passione, della nostra speranza. Abbiamo l’entusiasmo di tantissime persone che già ci hanno fatto sapere che aderiranno, e quindi supereremo anche questo limite".

Alfano ha detto di avere fatto “tutto il possibile per evitare una separazione amara. Sono molto grato e riconoscente a Silvio Berlusconi, che mi ha dato tanto, tantissimo. E al quale io ho dato tutto". Silvio Berlusconi si e’ detto oggi addolorato dalla scelta di Angelino Alfano che, ha sottolineato il Cavaliere, considerava alla stregua di un figlio. Il vicepremier, a distanza di poche ore, gli risponde: "Il rapporto che ho sempre avuto con Silvio Berlusconi e’ stato sempre di grande, grandissima vicinanza. Mi e’ capitato tante volte, da figlio, di litigare con mio padre. Spesso aveva ragione lui, altre volte avevo ragione io. Comunque abbiamo avuto sempre tanto rispetto e tanto amore". Alfano ha espresso l’auspicio che "possa rimanere saldo il sentimento di affetto come e’ stato in questi anni".

Il Nuovo Centrodestra voterà contro la decadenza di Berlusconi: “Noi di Nuovo Centrodestra crediamo che sia sommamente ingiusta l’applicazione retroattiva della legge Severino, perche’ le sanzioni afflittive possono essere comminate per il futuro. Crediamo che il Pd debba ripensare questa decisione e siamo convinti che il caso giudiziario di Berlusconi non sia chiuso, perche’ e’ possibile una riaperture e daremo battaglia in Parlamento contro la decadenza di Berlusconi e voteremo contro".

”Abbiamo 30 senatori e 27 deputati”. Circa l’ipotesi di un rimpasto di governo, risponde: ”Non si ipoteca il futuro, questo si vedrà”.

"Annunciare la nascita dei gruppi parlamentari di Ncd e’ una decisione che mai avremmo creduto di dover assumere che nasce dalla scelta di non aderire a Forza Italia, una scelta dolorosa e amarissima". "E’ una scelta che facciamo con amarezza e con amore per l’Italia a cui serve un grande centro destra. Sogniamo una grande forza per un grande Paese".

"I nostri obiettivi restano gli obiettivi che ci hanno animato in questi anni in politica e nelle istituzioni. In questi anni non abbiamo sbagliato programma e persona nell’affidarci a Berlusconi, è stata la scelta giusta. Il centro del nostro programma resta meno tasse, giustizia, Europa e immigrazione". “Il Nuovo centrodestra italiano sarà il movimento che ci consentirà di recuperare tanti elettori che non votavano più per il centrodestra". "Saremo protagonisti con Forza Italia e gli altri partiti di centrodestra con l’obiettivo di una grandissima coalizione per sconfiggere la sinistra".

"Il prossimo candidato presidente del Consiglio del centrodestra lo dovremo scegliere con un metodo democratico, cioe’ con delle primarie di coalizione che coinvolgano elettori e simpatizzanti. Una situazione simile a quella grande intuizione di Silvio Berlusconi che e’ stata la Casa delle Libertà".

"Il governo e’ stabile e mi auguro che Forza Italia possa continuare a sostenerlo. Tutti e 5 i ministri del Pdl hanno aderito ai gruppi autonomi". "Questo governo e’ in piedi da 6 mesi e mezzo. Giudicarlo ora e’ come assegnare lo scudetto dopo 10 giornate o il Giro d’Italia dopo 4-5 tappe… Quindi non lo si giudichi perche’ 6 mesi e mezzo sono troppo pochi. Proponiamo un patto agli italiani: vediamo se fra 12 mesi se il governo ha raggiunto suoi obiettivi" .

I ministri azzurri all’interno dell’esecutivo “sono riusciti a far da scudo a politiche della sinistra, scudo ad una deriva di sinistra per realizzare invece nostri programmi e per far scudo a scelte ben diverse se realizzate dalla sinistra- sinistra".