Alfano, ‘Comuni facciano lavorare gratis gli immigrati’: è polemica

Angelino Alfano

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, al termine della Conferenza Stato-Regioni, ha detto: “Dobbiamo chiedere ai Comuni di fare applicare la nostra circolare che permette di fare lavorare, gratis, ovviamente, i migranti che risiedono nei Comuni. Invece di stare li’ a non fare nulla, che li facciano lavorare". Parole che hanno aperto un rubinetto di polemiche.

Tra i tanti che sono intervenuti nel dibattito che ruota intorno alla proposta di Alfano, c’è Daniela Santanchè, Forza Italia: "Alfano riscopre lo schiavismo. Lavoro gratis agli immigrati uguale a piu’ disoccupazione per gli italiani".

Stefano Pedica, Pd: “E’ singolare che Alfano chieda ai Comuni di far lavorare gratis i migranti. Il ministro dell’Interno forse deve aver dimenticato che non siamo più ai tempi di Kunta Kinte e che la schiavitù è stata abolita da un pezzo". "Il problema degli sbarchi di clandestini e dell’accoglienza – sottolinea Pedica – deve essere affrontato seriamente. Certe proposte non sono degne neanche di essere pronunciate".

Per Matteo Salvini, leader leghista, Angelino Alfano "dovrebbe evitare gli sbarchi, non dovrebbe voler far lavorare gratis gli immigrati: sono sbigottito". Alfano, dice Salvini, fa "l’affittacamere degli immigrati e fa un favore agli scafisti". Secondo il leader del Carroccio, il ministro dell’Interno "dovrebbe evitare l’arrivo degli immigrati, a meno che non siano profughi, non farli lavorare gratis", rimarca. "Non voglio dire le solite cose – conclude Salvini – spero solo che se ne vada presto".

Diverso il punto di vista della Caritas Italiana. Oliviero Forti, direttore del settore immigrazione della Caritas Italiana,  in risposta alle dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio dal ministro dell’Interno, spiega che la circolare che chiede di far lavorare gratis gli immigrati nei comuni di residenza "era gia’ stata sollecitata da noi nel tavolo di coordinamento nazionale con il Viminale, visto che insieme alla prefettura di Bergamo abbiamo in passato gia’ sperimentato questa iniziativa". "So che ci sono problemi dal punto di vista giuridico, ma questa misura potrebbe avere una doppia valenza – continua Forti -, da una parte riempire i lunghi tempi di attesa per ricevere una risposta alla richiesta di asilo e dall’altra potrebbe essere ben vista dalla comunita’ e dal territorio che ospita i migranti". La Caritas Italiana ospita nei suoi centri di accoglienza oltre 3mila persone.