773 prigionieri politici in Venezuela. Intanto a Caracas arriva il capo missione Placido Vigo

"Il ministro Arreaza riceve l'ambasciatore Placido Vigo in qualita' di capo missione della Repubblica italiana in Venezuela, con l'obiettivo di rafforzare le relazioni tra i due paesi"

Foro Penal, ong venezuelana, ha denunciato che almeno 773 persone, considerate dall’opposizione come prigionieri politici, di cui 106 militari, sono attualmente detenute nel Paese.

Alfredo Romero, presidente e direttore dell’ong, ha detto che del totale dei prigionieri politici, 667 sono civili, di cui 58 donne. “C’e’ anche un adolescente dietro le sbarre”, ha aggiunto Romero, il quale poi ha riferito che l’elenco con il numero aggiornato di oppositori al governo di Nicolas Maduro imprigionati e’ stato inviato a Luis Almagro, segretario generale dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), e anche all’Ufficio dell’Alto commissario Onu per i diritti umani, per “la verifica e la certificazione” dei numeri.

Intanto il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza, ha ricevuto l’incaricato d’affari del governo italiano, Placido Vigo. Lo rende noto il ministro venezuelano sul suo account Twitter ufficiale.

“Il ministro Arreaza riceve l’ambasciatore Placido Vigo in qualita’ di capo missione della Repubblica italiana in Venezuela, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni tra i due paesi”, si legge.

A inizio giugno l’ambasciatore d’Italia in Venezuela Silvio Mignano ha lasciato il suo incarico, dopo quattro anni nel paese. L’Italia, come ribadito in piu’ occasioni dal ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, non considera legittime le elezioni presidenziali venezuelane dell’anno scorso e ha chiesto nuove elezioni nei tempi piu’ rapidi possibili. L’Italia fa parte del gruppo di contatto internazionale sul Venezuela istituito lo scorso 31 gennaio su iniziativa dell’Unione europea, al fine di favorire una soluzione politica alla crisi in corso nel paese. A rappresentare il nostro Paese all’interno del gruppo internazionale è stato sempre il Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero.

Secondo quanto reso noto dall’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) il numero dei venezuelani che hanno lasciato il loro paese per fuggire alla crisi politica ed economica in corso ha raggiunto i quattro milioni. Tra i paesi della regione ad ospitare il maggior numero di migranti e rifugianti venezuelani c’e’ la Colombia (1,3 milioni), seguita da Peru’ (768 mila), Cile (288 mila), Ecuador (263 mila), Brasile (163 mila), Argentina (130 mila). Anche il Messico e i paesi dell’America centrale e dei Caraibi ospitano un numero significativo di migranti e rifugiati venezuelani.