1.6 milioni di euro per la casa di Montecarlo che uccise – politicamente – Fini

Gianfranco Fini torna a far parlare di sé. Torna protagonista la casa di Montecarlo che nel 2010 gli costò la carriera politica (carriera politica finita anche a causa ovviamente del cambio di rotta di Fini su tanti temi tradizionalmente cari alla destra italiana). Quella casa donata da una ricca signora ad Alleanza Nazionale e poi utilizzata dall’ex leader di An a scopi personali.

L’immobile maledetto – per Fini – oggi è in vendita a 1milione 600mila euro: un botto di quattrini. Della vendita dell’appartamento – l’edificio è in Boulevard Princesse Charlotte 14, a Montecarlo – si sta occupando il cognato di Gianfry, Giancarlo Tulliano, fratello di Elisabetta, compagna dell’ex presidente della Camera.

A rilanciare la notizia della vendita dell’appartamento – vendita di cui si iniziò a parlare già diverse settimane fa – è il settimanale Oggi in edicola. "La casa – scrive il periodico – era stata venduta per 300mila euro nel 2008 a una società anonima dell’isola caraibica St. Lucia, dietro la quale si sospettava si celasse Tulliani. Sulla differenza fra il prezzo allora pagato e il valore reale dell’appartamento è in corso una causa civile promossa da Francesco Storace, ex compagno di partito di Fini", conclude il settimanale.

Lo scandalo fu anche questo: cedere quell’immobile per un prezzo, vista la località e lo stato dell’appartamento, ridicolo. Fini si difese all’epoca spiegando che in fondo era un semplice monolocale, ma la verità è che 300mila euro erano e sono troppo pochi per un immobile del genere nel principato. Tanto è vero che l’appartamento ora si sta vendendo a oltre un milione e mezzo di euro. A curare la vendita dell’immobile, sempre secondo Oggi, è proprio Giancarlo Tulliani.