‘Roma con Marino è più sporca, i romani pagano sempre più tasse’

Alfio Marchini è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. Tranciante il giudizio dell’ingegnere sulla nuova squadra di Marino: "Dopo due anni i romani pagano sempre più tasse, la città è sempre più sporca, i trasporti sono sempre più scandalosi, le strade sono sempre più piene di buche, i campi rom sono sempre più terra di nessuno dove ogni notte colonne di fumi tossici avvelenano il cielo di Roma e questi signori si divertono con partite di calcetto, fanno l’ennesimo balletto di poltrone, hanno perso 9 assessori e un vicesindaco in due anni, e continuano”.

Per Marchini “i romani in un momento drammatico come questo hanno bisogno di risposte diverse. Io lo dissi un anno e mezzo fa che Roma andava commissariata perché il bilancio era completamente fasullo e tutti quanti mi dissero che ero un irresponsabile. Poi si è visto come è andata a finire: hanno cambiato tre assessori al bilancio in tre anni. Marino è un gran furbone, molto cinico, usa le sventure per dare sempre la colpa agli altri, ogni giorno cambia versione a seconda delle sue comodità, basta vedere il caso Improta: un giorno è fenomeno, quello dopo è uno scemo".

Sull’assessore ai trasporti Esposito, che ha detto di aver bisogno di una novantina di giorni per studiare la situazione: "Sì, vabbè, ma di che cosa stiamo parlando? Novanta giorni? Allora facciamo un anno! Ma siamo seri, sono due anni che governa Marino, ormai abbiamo perso il segno della realtà".

Eventuali elezioni in vista? Marchini non è convinto: "Non so se si voterà in primavera. E’ evidente che la scelta non sarà dettata dall’interesse dei romani, ma da un calcolo cinico del partito che vedrà se potrà perdere di poco, di molto oppure vincere".

Sull’iniziativa di Gassmann, Roma sono io: "Eravamo compagni alla scuola americana alle elementari. I  nostri volontari già fanno da ogni anno in ogni municipio, quartiere per quartiere, una raccolta. Va bene se il suo è un appello alle forze civiche per mettersi in gioco. Va malissimo se osserviamo che i romani sono quelli che in Italia pagano le tasse più alte sulla nettezza urbana e la città è tra le più sporche d’Italia. La struttura che deve pulire la città la pulisca. L’Ama ha 7000 dipendenti e dà il 95% dei servizi in subappalto. Se io pago le tasse come cittadino ho il diritto che il servizio per cui pago venga fatto e venga fatto bene".

In chiusura una battuta sul caso Azzolini: "Non parlo senza studiare le carte, di Azzolini non so assolutamente nulla, non mi posso permettere il lusso di poter dare un giudizio sulla sua libertà personale. Il dato politico è questo: io mi aspetto sempre che i leader di partito diano una indicazione. Stavolta questo passaggio non c’è stato ed è un segno di debolezza politica. L’immunità parlamentare? E’ giusto mantenerla. La nostra carta costituzionale va difesa. Se i nostri padri costituenti hanno messo una tutela del potere politico rispetto al potere giudiziario, un motivo ci sarà”.