‘Oggi non esiste una seria alternativa a Renzi’, lo scrive il Financial Times

ROMA 24 LUGLIO 2015 INCONTRO DEL PREMIER MATTEO RENZI CON IL PRIMO MINISTRO REPUBBLICA ARABA D' EGITTO IBRAHIM MAHLAB NELLA FOTO MATTEO RENZI FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

Il Financial Times oggi in edicola, con un editoriale che cerca di ricostruire quanto successo al Partito Democratico nelle diverse citta’ d’Italia dove si e’ votato domenica, scrive: "Gli italiani devono riconoscere che non c’e’ una seria alternativa al governo di Renzi in questo momento". E prosegue: "Certi italiani stanno diventando disillusi da Renzi e si stanno lasciando tentare dalle sirene del populismo".

Il quotidiano definisce chiaramente il Movimento Cinque Stelle "populista". "A due anni dalla sua presa del potere, l’ondata di populismo che sta spazzando la politica europea sta ora minacciando il suo governo di centro-sinistra". Un problema non solo per questa tornata delle amministrative, ma anche "in vista del referendum di ottobre".

Se Renzi dovesse dimettersi dopo un eventuale referendum andato male – aggiunge il Ft – "cio’ getterebbe l’Italia in un periodo di instabilita’ che non potrebbe affrontare". Oggi a Renzi "non c’e’ seria alternativa. Il centro-destra si sta sforzando per riunirsi dopo l’uscita di scena dell’ex primo ministro Silvio Berlusconi. Il Movimento Cinque Stelle metterebbe il paese su un percorso pericoloso con un referendum sull’appartenenza dell’Italia all’area dell’euro. E con un debito sovrano al 132% del Pil, questa proposta metterebbe l’Italia e l’Eurozona a rischio".

Una volta terminato il ciclo delle elezioni comunali, “Renzi deve riprendere in mano l’iniziativa. Deve resistere alla tentazione di cercare di superare Grillo offrendo dosi ancora maggiori di populismo. Invece – riflette il quotidiano londinese -, deve ritornare al suo programma di riforme nella speranza che conduca a una crescita economica prima delle elezioni politiche del 2018. Questo non e’ un percorso facile, ma e’ l’unico modo – conclude il Ft – con il quale Renzi puo’ garantire che il suo governo cambi veramente l’Italia".