‘Il centrodestra deve ripartire da Berlusconi, lui unico leader’

Antonio Tajani (europarlamentare di Forza Italia) è intervenuto a Radio Cusano Campus per parlare di Forza Italia e centrodestra. “Come dimostrano i sondaggi – ha affermato Tajani -, il ritorno di Berlusconi in prima persona fa crescere i consensi. Il centrodestra deve ripartire da lui. Salvini è certamente un buon leader della Lega. E’ capo di partito capace di far crescere i consensi per la sua parte. Meloni lavora molto bene per Fratelli d’Italia. Ma credo che la leadership debba spettare a chi ha esperienza, a chi è capace di raccogliere consensi non solo tra i malpancisti, tra chi protesta, ma anche tra chi non sa per chi votare”.

Dunque per Tajani “in questo momento il centrodestra non ha un federatore più capace di Berlusconi. La sua leadership è fondamentale per vincere le elezioni amministrative e poi le politiche. Solo lui può tutelare il Paese nel contesto internazionale”.

Sui contrasti in Forza Italia tra Brunetta e 20 deputati: “Non si può sempre accontentare tutti, chi fa sbaglia, quindi è ovvio che ogni tanto ci sia qualcuno che non sia contento della guida del gruppo – ha spiegato Tajani -. Sono cose fisiologiche che accadono in tutti i gruppi parlamentari, in tutto il mondo. Non sono cose che possono provocare i danni. Credo che bisogna lavorare sui contenuti che vogliamo proporre. A cominciare dalla riforma della giustizia”.

Su Roma: “Marchini è un personaggio con il quale si puo’ costruire un percorso insieme. Se Meloni non si candida, lui puo’ essere il miglior candidato per il centrodestra a Roma. Se i partiti non si arroccano nei loro castelli e vogliono recepire le richieste dei cittadini di aprirsi anche al di fuori, Marchini puo’ essere il candidato giusto. C’è ancora tempo per ragionare e per discutere, ci incontreremo e vedremo se Meloni vorrà candidarsi”.

“Il Pd con il caos che sta vivendo al suo interno non è in grado di governare nessuna grande città – ha concluso Tajani -. Renzi segretario fatica a trovare una sintesi. Sappiamo che le lacerazioni a sinistra sfociano sempre in una sconfitta”.