Italiani all’estero, Sangregorio (USEI): “Voterò qualunque governo, un errore tornare al voto”

Deputato eletto nella ripartizione estera Sud America, Eugenio Sangregorio: “Bisogna trovare una soluzione per il bene del Paese. Le ideologie non contano più nulla, contano le persone”

Eugenio Sangregorio, fondatore e presidente USEI

Eugenio Sangregorio, fondatore e presidente dell’Unione Sudamericana Emigrati Italiani – USEI, eletto deputato nella ripartizione estera Sud America alle Politiche 2018, intervistato da Repubblica ribadisce quello che ha più volte ripetuto nei giorni scorsi: “L’Italia ha bisogno di un governo”.

E’ martellante, in questo, Sangregorio, 79 anni, imprenditore di successo a Buenos Aires. “Dobbiamo dare un governo all’Italia, il Paese ha bisogno di stabilità”.

A Repubblica dichiara di essere pronto a votare qualunque esecutivo. “Un governo M5S-Lega lei quindi lo voterebbe?”, “Certo” – risponde l’onorevole italo-argentino. “E Pd-M5S?”, “Va bene lo stesso”. E centrodestra-Pd? “Perché no?”. “Ma sono tre cose diverse!”, gli fa notare il giornalista. Ma Sangregorio non si scompone: “Lo so, ma bisogna trovare una soluzione per il bene del Paese. Le ideologie non contano più nulla, contano le persone”.

Secondo il presidente USEI tocca al centrodestra esprimere un candidato premier, “hanno vinto loro”, e poi aggiunge: “Ma noi dell’USEI siamo indipendenti”.

Sangregorio ha molta voglia di fare bene, di pensare al bene dell’Italia, che “non è più quella di prima, eravamo la quinta potenza mondiale, non lo siamo più, quindi vuol dire che stiamo facendo male. Per questo serve una svolta che faccia ripartire l’economia”. Come, per esempio? “Massiccio intervento pubblico. E il Sud, che è un paradiso, punti tutto sul turismo”.

In conclusione, Eugenio Sangregorio reputa “un errore totale” andare al voto. E sottolinea: “Non lo dico per amore di poltrona, sia chiaro, ma per il bene dell’Italia”.

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