Italiani all’estero, Merlo e Cario (MAIE): “Apprezzamento per le parole di Conte”

Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE: “Siamo d'accordo in generale su come è stata impostata la sua relazione. Anche il passaggio sull'Europa ci è apparso particolarmente interessante”

Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, nominato sottosegretario agli Esteri

Il Sen. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, ha accolto con soddisfazione le parole che il premier Giuseppe Conte ha pronunciato nel suo discorso per la fiducia al Senato. Il governo gialloverde, assicura Merlo, “presterà la dovuta attenzione anche alle legittime istanze che verranno dai Parlamentari eletti all’estero. Abbiamo già iniziato a meditare sulle criticità del sistema di voto all’estero e sulla necessità di introdurre misure adeguate a prevenire il rischio che alle votazioni si accompagnino brogli”.

Merlo ha “apprezzato le parole di Conte”, come MAIE “siamo d’accordo in generale su come è stata impostata la sua relazione. Anche il passaggio sull’Europa ci è apparso particolarmente interessante. Abbiamo notato un cambio di paradigma sull’Europa che per noi è importante”.

“Noi crediamo che per rafforzare l’Europa bisogna cambiarla profondamente. Quella che è nata come l’Europa dei popoli – ha detto Merlo a 9 Colonne – è diventata l’Europa delle banche. Si è trasformata nell’Europa delle burocrazie. Dobbiamo lavorare fortemente per cambiare questa realtà. Se si fa un’analisi del perché è nata l’Europa e cosa è diventata oggi c’è tanto su cui riflettere. Negli ultimi anni la burocrazia, le banche e gli interessi forti hanno prevaricato sugli interessi dei popoli. Noi siamo europeisti, per questo voteremo la fiducia al Governo”.

Adriano Cario, senatore della componente MAIE a palazzo Madama

Anche Adriano Cario, senatore iscritto alla componente MAIE al Senato, ha apprezzato le parole del professore: “Ha parlato dei brogli – ha detto il senatore – un tema importante. Bisogna che si lavori per trovare una soluzione”. Cario ha ricordato anche che il contratto di Governo “include gli italiani all’estero e questo è già un dato positivo per noi”.