C’è il sì del Senato al ddl sul voto di scambio politico-mafioso. E’ un passo in avanti verso l’approvazione, anche se l’ok non è definitivo: Palazzo Madama ha modificato il testo, schierandosi poi a sfavore della reintroduzione dell’avverbio "consapevolmente" ( fatto su cui si sono concentrate anche alcune polemiche) e rimandando il testo alla Camera. Il testo configura come reato (punibili con il carcere per sette-dodici anni) l’accettazione della promessa di procurare voti in cambio dell’erogazione o la promessa di erogazione di denaro o di qualsiasi altra utilità o della disponibilità a soddisfare interessi o esigenze dell’associazione mafiosa.
Soddisfatto il governo ("Si è fatto un importante passo in avanti nella lotta alla mafia, migliorando sensibilmente, non solo la normativa attualmente vigente, ma anche il testo che era stato approvato dalla Camera" ha detto il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri) , sia la parte della maggioranza composta dal Partito democratico: ”L’approvazione del 416ter da parte del Senato è una buona notizia per il Paese perché è stata finalmente messa a punto una norma che costruisce uno strumento più utile alle indagini, alle forze di polizia e alla magistratura. Ora è necessario che questo provvedimento venga approvato al più presto in modo definitivo e che si prosegua su questo impulso per approvare ulteriori provvedimenti che spezzino e puniscano in modo definitivo tutti i rapporti tra politici e mafia” dice Felice Casson, vicepresidente della commissione Giustizia. Meno soddisfatta l’altra parte della maggioranza, quella composta dal Nuovo Centrodestra, che insieme a Forza Italia ha deciso di astenersi proprio in seguito al no dell’aula all’inserimento della specifica sulla consapevolezza.
Una maggioranza trasversale si è creata sul provvedimento con i voti favorevoli dell’opposizione, Lega Nord, Movimento 5 Stelle e Sel. "Siamo per l’antimafia dei fatti non per quella di bandiera – ha spiegato il capogruppo del Carroccio Massimo Bitonci -Maroni da ministro ha arrestato 1466 mafiosi, la più grande dimostrazione di lotta si fa sul campo". Michele Giarrusso definisce l’approvazione "una grande vittoria del Movimento 5 Stelle nella lotta allamafia", per Sinistra Ecologia e Libertà ”finalmente è stato fatto un primo passo in sintonia con l’opinione pubblica. L’approvazione di questo provvedimento raccoglie la sfida di una petizione, firmata da 300 mila persone, e quella di molti parlamentari eletti che avevano indossato, fin dal primo giorno di legislatura, un braccialetto al polso per dare un valore anche simbolico al sostegno di ddl di questa natura".
































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