Voto all’estero, le 3 parole chiave di Vignali (Farnesina): “Fermezza, consapevolezza, sicurezza”

"Come attuare la riforma è compito della politica, lo vedremo”. “Qualsiasi sia la preferenza – ha assicurato - l'amministrazione si farà trovare pronta"

Luigi Maria Vignali

A margine dell’assemblea plenaria del CGIE, Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, a proposito della riforma del voto all’estero ha detto: “Il CGIE, la politica e l’amministrazione si ritrovano attorno a tre parole chiave: fermezza, consapevolezza e sicurezza”.

“Fermezza nel difendere il voto all’estero. Su questo punto non ci sono incertezze, tutti vogliamo difenderlo”. “Consapevolezza che sia una riforma necessaria e urgente. Anche qui non ci sono dubbi. Sicurezza perché tutti abbiamo ben presente l’esigenza che il voto vada tutelato nelle sue forme di personalità e segretezza e che l’attuale legge elettorale non è sufficiente”, “così come è stato pensato e strutturato all’epoca, il voto registra della difficoltà”.

“Come attuare la riforma è compito della politica, lo vedremo”. Ai consiglieri riuniti in Plenaria Vignali ha assicurato: “Qualsiasi sia la preferenza, l’amministrazione si farà trovare pronta”.