VIDEO messaggio di Fedi (Pd): “In 5 anni fatto tanto, per gli italiani all’estero e l’Italia”

“Avremmo potuto aggiungere anche lo jus soli a questi grandi obiettivi, ma la politica degli interessi contrapposti e degli egoismi di parte non l’ha consentito. Peccato”

On. Marco Fedi, Pd

“Un abbraccio a tutti voi, amiche ed amici, che mi avete seguito in questa legislatura. Il 2017 si chiude con le elezioni politiche alle porte. Prima di tutto auguri per le festività e buon 2018. In questa legislatura abbiamo fatto molte cose positive. Un grazie ai colleghi deputati e senatori ed a tutti i nostri collaboratori per il lavoro svolto”. Lo scrive l’On. Marco Fedi, Pd, sul proprio profilo Facebook.

L’eletto all’estero residente in Australia pubblica anche un video nel quale riassume il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti.

“Unioni civili, biotestamento, dopo di noi per il sostegno al mondo dei diversamente abili, il divorzio breve, la legge contro gli sprechi alimentari e la legge contro gli ecoreati, il falso in bilancio è tornato ad essere reato, l’introduzione del reato di tortura, riparte il Sud con i provvedimenti per il mezzogiorno, le norme contro il femminicidio, il bonus arte, la legge contro il caporalato, le norme contro il cyberbullismo, la valorizzazione dei borghi italiani, tutte, sicuramente, grandi conquiste di civiltà.

Avremmo potuto aggiungere anche lo jus soli a questi grandi obiettivi, ma la politica degli interessi contrapposti e degli egoismi di parte non l’ha consentito. Peccato.

Per gli italiani nel mondo abbiamo invertito un pericoloso trend ai tagli e siamo tornati ad investire.

I Governi Renzi e Gentiloni hanno incrementato le risorse per gli enti gestori e siamo tornati ad un bilancio assestato di 12 milioni di euro.

150 milioni di euro per la promozione di lingua e cultura nel mondo. Non tutto è stato sempre concesso: abbiamo dovuto lavorare in Parlamento per ottenere questi risultati. Ed ora diciamo a noi stessi ed a chi verrà dopo di noi: vigilare affinché gli investimenti vadano all’estero, l’impegno sia per gli italiani nel mondo.

Così come per le agevolazioni fiscali per i lavoratori che rientrano in Italia, per le agevolazioni fiscali e le detrazioni per carichi di famiglia, entrate a far parte del regime fiscale per i lavoratori all’estero. Una maggiore chiarezza in campo fiscale per tutti.

Una quota delle percezioni consolari reinvestite per i consolati stessi. Aumento del contingente di personale a contratto. Aumenti retributivi e stabilizzazione del regime previdenziale.

Abbiamo ottenuto importanti risultati anche in campo pensionistico ed allontanato possibili tagli e riduzioni nella sfera dei diritti in campo previdenziale. In questa legge finanziaria, con un emendamento a mia prima firma, siamo intervenuti apportando delle variazioni aggiuntive.

1 milione di euro in più per il 2018, per i corsi di lingua e cultura, oltre quello già ottenuto in Senato, e soprattutto la conferma dei due milioni anche per gli anni successivi.

900.000 euro in più per i COMITES che, con i 100.000 già ottenuti al Senato, potranno contare su un milione di euro in più.

500.000 euro in più per la stampa periodica italiana all’estero che, aggiunti alla pari somma ottenuta nel precedente passaggio, consentono di arrivare a 1 milione aggiuntivo. Importante risultato dopo l’emendamento La Marca che lo scorso anno aveva incrementato i fondi per la stampa italiana nel mondo.

500.000 euro in più nel 2018 per le Camere di Commercio italiane all’estero, oltre a chiedere che possano accedere ad una percentuale più ampia di finanziamento dal fondo per l’internazionalizzazione.

Con un altro emendamento abbiamo previsto un milione di euro in più da destinare alla nostra comunità in Venezuela, colpita da una situazione di grave e perdurante emergenza”.