VIDEO | Continuano i roghi in Bolivia, supporto e solidarietà del MAIE alla comunità italiana

Il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero: “Il governo italiano resta a disposizione per contribuire ad arginare il fenomeno e soprattutto per prestare assistenza alle comunità italiane colpite dagli incendi”

Continuano i roghi in Bolivia, in particolare nella regione Chiquitanìa. Si tratta di una delle più grandi ferite inferte alla natura, il fuoco ha già bruciato milioni di ettari. Gli incendi vengono domati e il fuoco si sta riducendo, ma il danno causato dalle fiamme è enorme e avrà conseguenze dal punto di vista umano e ambientale.

Per dare una mano al Paese in questi momenti difficili, un gruppo di italiani a Santa Cruz sta creando una rete di volontariato, un progetto denominato “Volontari italiani Vigili del Fuoco – Pompa Italia” grazie anche alla collaborazione di Marco Cifelli (Cile) e di Claudio Curelli, coordinatore del MAIE in Cile.

A Santa Crus, il direttore di tutta l’organizzazione di volontariato è rappresentato dall’italiano Enrique Bruno.

Il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, invia un messaggio di solidarietà alle autorità, prendendo in seria considerazione anche la possibilità di dare una mano concreta al Paese attraverso l’invio dall’Italia di una squadra di esperti di disastri del genere che siano in grado di quantificare i danni.

“Il governo italiano – dichiara il Sottosegretario Merlo – è vicino alla Bolivia, colpita da terribili incendi, alle autorità del Paese e agli italiani ivi residenti. Nell’esprimere, a nome mio personale e dell’istituzione italiana che rappresento, solidarietà per questo disastro ambientale, il governo italiano resta a disposizione per contribuire ad arginare il fenomeno e soprattutto per prestare assistenza alle comunità italiane colpite dagli incendi. La rete di solidarietà del MAIE è già attiva per il soccorso ai connazionali che dovessero averne bisogno. Oltre la distanza geografica – conclude Merlo – vi siamo vicini, e vogliamo dimostrarvelo concretamente”.