Venti anni fa nasceva Alleanza Nazionale – di Marco Zacchera

Vent’anni fa – pochi o nessuno lo hanno ricordato – nasceva Alleanza Nazionale. Eravamo riuniti a Fiuggi e – come responsabile del dipartimento organizzazione del MSI-DN – fui io ad organizzare quell’evento e fui nominato segretario generale del congresso. Ricordo i mesi precedenti di lavoro frenetico, il montaggio di una grande tensostruttura in un parcheggio, i mille problemi organizzativi per far aprire una località termale in pieno inverno, ma alla fine tutto funzionò più o meno per il meglio ed oltre 3.000 delegati votarono in quattro giorni lo scioglimento del nostro partito e la sua confluenza in un nuovo e rinnovato soggetto politico.

Una scelta epocale e con Alleanza Nazionale nasceva concretamente una nuova forza che l’anno dopo – alle politiche del 1996 – raccolse oltre il 16% dei voti.

Pochi sanno i tanti retroscena di quell’appuntamento e forse oggi non interessano più a nessuno, ma certo fu un tentativo serio per far nascere una destra rinnovata, democratica, aperta, togliendola dal ghetto in cui era stata rinchiusa per decenni.
 
Ferme dovevano restare – almeno a me sembrava fosse giusto così, e tali per me sono rimaste – le motivazioni che ci avevano spinto a far politica nel Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale quando farlo era bello quanto rischioso, disinteressato e pulito.

Non tutti accettarono la svolta di Fiuggi e non mancarono i dissensi per una scelta che trovavo invece assolutamente giusta e in linea con i tempi.

Purtroppo vent’anni dopo quell’intuizione si è progressivamente fermata e poi si è dissolta: ci siamo auto-sciolti per confluire in un PdL che si è a sua volta dissolto. Peccato, perchè se fosse stato effettivamente costruito poteva essere il riferimento costante (come è stato per breve tempo) della maggioranza degli italiani.

Oggi, divisa in mille rivoli, la destra italiana appare incapace di trovare un suo percorso comune, non ha grandi leader di riferimento, non sa più in chi e che cosa credere. Tutti sanno com’è andata e ciascuno ne porta responsabilità, a me resta solo una grande, quotidiana e pesante amarezza e penso alle tante, troppe occasioni sciupate e sfumate…

*ex deputato PdL