VENEZUELA | Nicola Occhipinti prossimo Console Generale a Caracas, la mossa del Sottosegretario Merlo

Sottosegretario Merlo: “Migliaia di italiani e italo-venezuelani in Venezuela hanno bisogno di sentire sul territorio la presenza dello Stato italiano e dunque di una rete diplomatico-consolare in grado di dare risposte puntuali, servizi efficienti, assistenza in caso di bisogno. Sono convinto che Occhipinti farà un ottimo lavoro, insieme all’Ambasciatore d’Italia Placido Vigo”. Primo punto nell’agenda del futuro Console Generale a Caracas: “Erogazione di servizi consolari sempre più efficienti”

Nicola Occhipinti (a sinistra nella foto) stringe la mano al Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, presidente del MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero

Sarà Nicola Occhipinti il nuovo Console Generale a Caracas. Una scelta, quella di assegnargli quella sede, fortemente voluta dal Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, che conosce molto bene la geopolitica dell’America Latina ed è stato più volte a Caracas come esponente del governo italiano, partecipando anche al Gruppo di contatto internazionale in rappresentanza dell’Italia.

Occhipinti, già Console a Buenos Aires (proprio lì il primo incontro con Merlo) e Console Generale a Porto Alegre – Brasile, ha ricoperto all’inizio di questa legislatura il ruolo di capo segreteria del Sottosegretario Merlo, svolgendo il proprio compito con grande impegno e dimostrando grande professionalità. Ha una particolare sensibilità verso tutto ciò che è Sistema Italia all’estero e uno spiccato senso di appartenenza a tutto quello che rappresenta l’italianità nel mondo.

“Conosco Nicola Occhipinti – dichiara il Sottosegretario Merlo – la passione con la quale lavora, le sue capacità in ambito di amministrazione, gestione consolare, rapporti diplomatici. Sono convinto che farà un ottimo lavoro come Console Generale a Caracas, in una terra – quella venezuelana – in cui risiedono decine di migliaia di italiani e italo-venezuelani che hanno bisogno di sentire sul territorio la presenza dello Stato italiano e dunque di una rete diplomatico-consolare in grado di dare risposte puntuali, servizi efficienti, assistenza in caso di bisogno. Sono certo, altresì, che Occhipinti e l’Ambasciatore d’Italia in Venezuela, Placido Vigo, formeranno una coppia d’azione fortissima, in grado di lavorare incessantemente per migliorare la situazione degli italiani in Venezuela. Buon lavoro a Occhipinti, nell’interesse della comunità italiana e di tutto ciò che è Italia in Venezuela”.

“I connazionali all’estero – dichiara da parte sua Occhipinti – sono un inestimabile capitale umano che il Sistema Italia – quindi in primis la Farnesina – può valorizzare in maniera ancor più efficace al fine della promozione dell’interesse nazionale, anche perché contribuiscono in vari modi alla crescita della nostra economia”.

“In Venezuela – prosegue il futuro Console Generale a Caracas – sono emigrati tantissimi connazionali dopo la seconda guerra mondiale. Si stima oggi la presenza di due / tre milioni di oriundi nel Paese, persone i cui genitori o nonni emigrarono dall’Italia. Gli italiani residenti e iscritti nei due uffici consolari in Venezuela sono oltre 140.000”. “Mi metto quindi a disposizione dell’Amministrazione – conclude il diplomatico – con l’obiettivo di valorizzare al massimo questo capitale umano, a cominciare dalla erogazione di servizi consolari sempre più efficienti”.