Ue, Grillo: contro M5S la politica di Giuda

"14 ottobre 2014, Roma. Il governo Renzie viene salvato dal voto di Orellana, eletto a febbraio 2013 con i voti degli elettori del M5S (che mai avrebbero voluto salvare il governo, capito a che serve il vincolo di mandato?) e poi passato al gruppo misto. Nelle prossime ore Orellana otterra’ una poltrona: diventera’ presidente della delegazione parlamentare Ince, l’Iniziativa Centro Europea. L’elezione, prevista per mercoledi’ scorso, e’ stata rinviata solo di una settimana". Cosi’ Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog.

Poi, aggiunge: "16 ottobre 2014, Bruxelles. Il gruppo europeo in cui siede il M5S, l’EFDD, viene messo in discussione in seguito alla fuoriuscita della deputata lettone Iveta Grigule che causa la perdita del numero minimo di sei differenti nazionalita’ necessarie per la costituzione di un gruppo europeo. Simultaneamente Iveta viene nominata presidente della delegazione europea in Kazakistan. L’Ukip, il partito di Farage, ha rilasciato una nota in cui riporta che la Grigule ha riferito al segretario generale del gruppo le motivazioni del suo abbandono: ‘Devo farlo per essere eletta’ e che Martin Schulz le ha detto che per ottenere la presidenza della delegazione avrebbe dovuto lasciare il gruppo del M5S causandone lo scioglimento. Dal metodo Boffo al metodo Goffo al metodo 30 denari. La politica di Giuda", conclude Grillo.