Turisti stranieri innamorati dei ristoranti italiani, “valgono la vacanza”

Bruschette, pizza, spaghetti, gelato. Cucina italiana, una motivazione di viaggio fondamentale per i turisti che scelgono l'Italia come destinazione per le loro vacanze

Antipasto italiano

Fabio Maria Lazzerini, Consigliere Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, in occasione della conferenza stampa tenutasi al WTM – World Travel Market di Londra, ha sottolineato l’importanza dell’enogastronomia italiana quando si parla di turismo nello Stivale.

“L’enogastronomia – ha evidenziato – e’ una motivazione di viaggio fondamentale per i turisti che scelgono l’Italia come destinazione per le loro vacanze: nel 2018 celebreremo l’anno del cibo italiano nel mondo, con l’obiettivo di promuovere la cucina e il turismo grazie al collegamento fra prodotti tipici e loro territori di origine”.

Con l’occasione, l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito S.E. Pasquale Terracciano e di Nicola Lener, Vicedirettore Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, hanno presentato la “Settimana della cucina Italiana”, un’iniziativa ideata, lanciata e prodotta dal Ministero degli Affari Esteri in programma in oltre 100 Paesi del mondo dal 20 al 26 novembre.

Ristorante vista Colosseo, Roma. Ristoranti italiani, che passione

A livello territoriale, è la Basilicata la regione che fa registrare il piu’ alto livello di soddisfazione (88%), seguita da Trentino-Alto Adige (87,2%), Umbria (87,1%), Valle d’Aosta (86,8%) e Abruzzo (85,4%). Bruschette e crostoni sono il piatto piu’ recensito in assoluto (ne parla il 25% delle recensioni analizzate), seguito da fritto e spaghetti, mentre le pappardelle sono il piatto con il grado di soddisfazione piu’ elevato (92,3%), seguito da due grandi classici del Nord Italia: canederli e pizzoccheri. Sono tutti dati contenuti nella ricerca “Be-Italy” condotta da Ipsos per l’Enit.