Turchia abbatte jet russo, Putin furioso: ‘le conseguenze saranno gravi’

Russia's Prime Minister Vladimir Putin looks on during a news conference at the meeting of a Shanghai cooperation Organization in St.Petersburg, Russia, Monday, Nov. 7, 2011. (AP Photo/Dmitry Lovetsky)

Un aereo da guerra russo, il jet Su-24, è stato abbattuto dalla Turchia perché, spiegano fonti turche, aveva violato lo spazio aereo della Turchia nei pressi della frontiera siriana e aveva ignorato gli avvertimenti. Un pilota russo è stato catturato da forze turkmene, mentre sono in corso le ricerche del secondo pilota, che testimoni hanno visto atterrare con un paracadute.

L’aereo da combattimento è precipitato nel villaggio di Yamadi, vicino a Latakia e al confine tra Siria e Turchia. Il ministero della Difesa russo ha confermato che un suo Su-24 è stato abbattuto da F-16 turchi a Latakia, vicino al confine con la Turchia. Mosca precisa però che il suo aereo da guerra è stato colpito mentre si trovava nello spazio aereo siriano a seimila metri di altitudine e non in quello turco, come sostiene invece Ankara.

Le Forze Armate di Ankara da parte loro spiegano che la Turchia ha avvertito per ben dieci volte in cinque minuti il jet russo Su-24 che aveva violato lo spazio aereo turco prima di essere colpito. Il velivolo, aggiungono, è stato colpito solo dopo che aveva dimostrato di non ascoltare gli avvertimenti.

Vladimir Putin, incontrando il re di Giordania Abdullah II, parla di una “pugnalata alla schiena” da parte della Turchia e spiega che il jet militare russo e’ stato abbattuto dalle forze armate turche nonostante l’accordo tra Mosca e Washington per evitare incidenti tra gli aerei militari russi e quelli della coalizione a guida Usa di cui la Turchia fa parte. La Russia, aggiunge il leader del Cremlino, analizzera’ tutto cio’ che e’ successo. Intanto Putin accusa Recep Erdogan di doppio gioco, usando parole taglienti e anche toni sarcastici sull’operato della Turchia: "In ogni caso, i nostri piloti e il nostro aereo non minacciavano la Repubblica Turca" sottolinea Putin, che aggiunge: "Questo tragico evento avrà gravi conseguenze per le relazioni russo-turche". "Abbiamo sempre trattato Ankara non solo come un vicino, ma come uno stato amico. Io non so chi avesse bisogno di quanto è stato fatto oggi, in ogni caso, non noi".

Il leader russo evidentemente furioso fa notare che la Turchia "invece di stabilire un contatto immediato con la Russia dopo l’incidente con il Su-24, ha fatto appello alla NATO come se fosse un loro aereo ad essere stato colpito da uno russo".