Beppe Grillo continua la sua campagna elettorale in vista delle Politiche di fine febbraio. Con il suo “Tsunami Tour” percorre tutto lo Stivale. Il leader del Movimento 5 Stelle oggi, 2 febbraio, si trova a Bologna. In piazza Maggiore, parla sotto la pioggia battente. Il comico genovese è carico di adrenalina: a un attivista che si avvicina per coprirlo dalla pioggia, “non voglio l’ombrello, vai via”, dice.
Moltissima gente in piazza, nonostante la pioggia. “Piove, governo tecnico”, scherza Grillo. "E’ iniziato tutto qui e qui torniamo, e’ fantastico", aggiunge, ricordando il primo ‘vaffa-day’ tenutosi proprio in piazza Maggiore. "E’ fantastico vedere migliaia di ombrelli. Lo tsunami si sta allargando. Siamo un’epidemia, non si ferma più". E poi: "venti giorni e mandiamo tutti a casa".
Completamente inzuppato dalla pioggia, il comico genovese parla alla folla. E ne ha per tutti. Per il Pd, in particolare, dopo lo scandalo legato al Monte dei Paschi di Siena. "E’ uno scandalo pazzesco: tutto il Pd c’e’ dentro… E Profumo chi e’? Uno che ha mangiato pane e Pd tutta la vita". Si parla di "21 miliardi di tangenti". "E’ impossibile che nessuno si sia accorto di niente , ora scopro perche’ il Pd non e’ andato di massa a votare lo scudo fiscale". "Nessuno ha controllato, anche alla Parmalat lo sapevano tutti, ma erano tutti sulle buste paga di Tanzi, qui e’ molto peggio".
Poi l’attacco al Quirinale: “Il vostro Presidente, anzi il loro, dice che ci vuole la privacy, ma vuole mettere sotto silenzio questo sfascio, e’ incredibile". Invece il caso Mps è "il piu’ grande scandalo della storia con Parmalat e Banco Ambrosiano".
Nel discorso di Grillo finisce anche la crisi in Mali e il supporto logistico dato dall’Italia ai missili francesi: "Se Al qaeda si ‘incazza’, viene qua e fa una rappresaglia, con chi ce la dobbiamo prendere?". "Gliele diamo noi le coordinate per bombardare", aggiunge citando le coordinate satellitari dei palazzi del potere a Roma.





























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