Torna il Premio Nosside, nel segno di Boccioni e dei Bronzi di Riace

E' una poetessa argentina la vincitrice assoluta della XXXIII edizione

E’ l’argentina Ana Maria Gonzales la vincitrice assoluta della XXXIII edizione del Premio Mondiale di Poesia Nosside fondato e presieduto dal prof. Pasquale Amato. A lei sarà consegnata La Targa d’argento firmata dal maestro orafo di fama mondiale Gerardo Sacco, preziosa rielaborazione in argento del logo del Nosside, che rappresenta un’opera del grande pittore futurista reggino Umberto Boccioni.

La cerimonia di premiazione, ricca come sempre della partecipazione di ospiti provenienti da tutto il mondo, si terrà il 30 novembre sulla terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e vedrà premiati, con menzioni speciali e straordinarie, poeti provenienti da Italia, Grecia, Cuba, Brasile e Costa d’Avorio.

«Il Premio Nosside – dice Amato – è l’unico concorso globale per poesia inedita, aperto a tutte le lingue e dialetti del mondo e ad ogni forma di comunicazione. È nato qui, nell’antica e bella Reghion, polis fondata da Calcidesi e Messeni nel 730 aC, nello Stretto di Scilla e Cariddi, il luogo più ricco di miti della Terra nel cuore del Mediterraneo. E qui torna venerdì 30 novembre per concludere, alle cinque della sera, il suo 33° Viaggio con i poeti del Mondo nella Terrazza dello splendido Museo dei Bronzi di Riace».

Tra i partner dell’evento, L AVIS, con il consigliere nazionale Mimmo Nisticò e il presidente della Città Metropolitana Myriam Calipari, avrà un ruolo preminente nella cerimonia. Il Maestro Angelo Laganà interpreterà con la sua fisarmonica un Tango in onore della prima Vincitrice assoluta argentina nella storia del Premio. Prodotti al bergamotto di Reggio Calabria Dop, principe degli agrumi saranno offerti da pasticcieri e profumieri reggini (La Mimosa, Cesare, Giò Profumi).