Il Governo riferira’ al Parlamento su quanto e’ accaduto stamane davanti a Palazzo Chigi con il ferimento di due carabinieri. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano che, al termine del Cdm, ha comunicato: "Il governo manifestera’ la volonta’ di riferire immediatamente nella conferenza dei capigruppo di domani".
Per il brigadiere Giuseppe Giangrande "la prognosi e’ riservata e un bollettino medico sara’ emesso nelle prossime ore", ha affermato Alfano nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, riferendo quanto appreso direttamente nel corso della sua visita al Policlinico insieme al ministro della Difesa Mario Mauro. "La prognosi non e’ riservata e le condizioni sono migliori" per Francesco Negri.
"Il tragico gesto – ha precisato il ministro – è stato opera di un disoccupato quarantanovenne. Sono stati esplosi 6 colpi. Due hanno colpito il brigadiere Giangrande, che è stato ricoverato al Policlinico Umberto I. Io e il Ministro della Difesa ci siamo recati lì e abbiamo appreso che la sua prognosi è riservata. Il bollettino medico verrà emesso nel pomeriggio. Il carabiniere scelto Negri, invece, ha riportato ferite è stato colpito ad entrambe le gambe, ma le sue ferite sono migliori".
"La situazione dell’ordine pubblico nel Paese anche a seguito di un riscontro con le Forze di Polizia non desta preoccupazione", anche se sono stati "rafforzati i controlli negli obiettivi piu’ rischio". "L’attentatore ha detto che voleva suicidarsi, ma non l’ha fatto perche’ aveva sparato tutti i colpi".
"Ad un primo esame degli eventi, la vicenda può essere ricondotta ad un gesto isolato, sul quale sono comunque in corso ulteriori accertamenti. La situazione di sicurezza nel Paese non desta preoccupazioni, comunque sono stati rafforzati i controlli presso gli obiettivi a rischio. Il Consiglio dei Ministri – ha concluso Alfano – ha espresso solidarietà e vicinanza all’Arma dei Carabinieri e alle famiglie delle vittime, e per bocca del Ministro della Difesa anche al carabiniere deceduto ieri”, ucciso in provincia di Caserta.
































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