Sonia Di Pinto, l’italiana trovata cadavere in Lussemburgo. Aveva 46 anni

L'assassino l'avrebbe colpita con un oggetto contundente, ma sarà l'autopsia ad accertarlo. È certo che tra gli incassi di quel giorno mancano 3mila euro

Sonia Di Pinto, 46enne originaria di Petacciato, provincia di Campobasso, è stata trovata cadavere in Lussemburgo, dove era emigrata alcuni anni fa. Uccisa per tremila euro. È morta con un colpo inferto con violenza alla testa.

Secondo quanto scrive Il Giornale, l’omicidio è avvenuto il giorno di Pasqua e il corpo giaceva nello scantinato di una pizzeria nel quartiere Kirchberg, dove l’italiana lavorava. A dare l’allarme è stato il convivente italiano, preoccupato perché non la vedeva tornare a casa.

L’assassino l’avrebbe colpita con un oggetto contundente, ma sarà l’autopsia ad accertarlo. È certo che tra gli incassi di quel giorno mancano 3mila euro.

Fondamentali saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare l’autore o gli autori del delitto.