Sindacalisti pagati per scioperare in piazza – di Leonardo Cecca

Un momento della manifestazione nazionale indetta dai sindacati Cgil, Cisl e Uil 'Lavoro e' democrazia' a piazzale dei Partigiani, Roma, 22 giugno 2013. ANSA/ANGELO CARCONI

Da tempo avevo intuito che qualcosa nel mondo sindacale strideva contro ogni logica ma, essendo queste organizzazioni una tutela per i lavoratori contro i padroni sgrassatori e lo stato capitalista, non avrei mai pensato che oltre ai tanti privilegi, che si trasformano in denaro per il sindacato, vigesse anche la norma che durante gli scioperi il sindacalista avesse sempre diritto alla paga, in quanto camminare in testa al corteo e/o a fare il comizio è lavoro, mentre il lavoratore che lo segue nella "scampagnata" perde la giornata lavorativa e/o le ore di astensione al lavoro.

Oggi un quotidiano con un articolo dal titolo "Altro che lavoratori: sindacalisti in sciopero ma a stipendio pieno" svela questa realtà che, ad onor del vero, suona come una beffa per chi sciopera. Un esponente di un sindacato infatti ha candidamente ammesso che una legge chiara e precisa in materia non c’è, anche perchè per un sindacalista il giorno dello sciopero è un giorno di lavoro, anzi di lavoro il doppio, pertanto mancando una norma seria, chiara ed imparziale i sindacati preferiscono la beneficienza e dopo uno sciopero i sindacalisti, in verità pochi, decidono quanto farsi trattenere in busta paga.

Forse per una questione di decoro e per vicinanza ai lavoratori scioperanti, non hanno escogitato il sistema per farsi pagare la trasferta e gli straordinari durante gli scioperi; non sarebbe poi una norma così incredibile in uno stato ove non c’è più da meravigliarsi di nulla. Certo da organizzazioni tutte propense all’interesse dei lavoratori e che ricorrono ormai a scioperi solo per visibilità ci si aspettava qualcosa di più trasparente. Viene da ridere, per non incazzarsi, a pensare come mai i sindacati nei loro cortei così ben organizzati con striscioni e cartelli ove espongono il malumore del mondo lavorativo non abbiano mai pensato, per la trasparenza, ad un bel cartellone con la scritta: "Oggi mentre gli scioperanti subiscono la trattenuta in busta paga, i sindacalisti, per il troppo lavoro, non perdono nulla".