"La cultura dà libertà e diritto di scelta. La vocazione della Siae è proprio quella di fare cultura e di aiutare chi tenta di farla". Così Gino Paoli, presidente della Società italiana degli autori ed editori durante la presentazione, questa mattina a Roma, delle attività culturali 2014. Il cantautore annuncia la sua rivoluzione all’interno della Siae che ha deciso, proprio quest’anno, di compiere un passo in avanti: non limitarsi più solo a un ruolo di finanziatore e di sponsor, ma diventare promotrice di progetti e idee. E’ con questo obiettivo che da quest’anno la Siae ha dato inizio a una riorganizzazione e razionalizzazione di tutte le iniziative supportate, creando un programma organico che attraversa tre aree tematiche, attente, in particolare, al sociale e alla valorizzazione dei giovani talenti nel campo della musica, del teatro, della danza, del cinema e della letteratura.
La prima sezione, "Autori dell’impegno", comprende i progetti legati all’impegno sociale e civile. Tra questi, il "Progetto CO2" curato da Franco Mussida, chitarrista, compositore e storico fondatore della Premiata Forneria Marconi, ha l’obiettivo di offrire ai detenuti la possibilità di far emergere i sentimenti sani e consolatori attraverso la musica, che diventa un fondamentale strumento pedagogico. L’iniziativa coinvolge quattro istituti carcerari d’Italia, dove verranno condotti dei laboratori di educazione consapevole all’ascolto.
"La musica è uno strumento straordinario – commenta Mussida – e uno degli obiettivi di questo progetto è avviare una sperimentazione sull’effetto pedagogico dell’ascolto".
La seconda sezione, "Diritto alla creatività" invece, contiene le borse di studio stanziate dalla Siae in collaborazione con le più importanti scuole nazionali e i premi in denaro assegnati per valorizzare e incentivare il lavoro dei giovani artisti. Tra le tante realtà scelte, Siae assegna sei premi, ciascuno di 2.500 euro, agli studenti dell’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico di Roma: ad aggiudicarsi il riconoscimento, saranno i vincitori del bando che prevede la scrittura, la messa in scena e l’elaborazione di corti teatrali incentrati sul femminicidio, sull’omofobia e sul razzismo. La terza e ultima area tematica, "Sostegno alle idee", raccoglie tutte le iniziative che la Siae ha scelto di sostenere per il loro valore culturale, sociale o artistico. In particolare, la Società italiana degli autori ed editori ha deciso di rendere omaggio a Lelio Luttazzi, musicista, showman, attore e scrittore, sostenendo la mostra "Lelioswing: 50 anni di storia italiana". L’esposizione, allestita ai Mercati di Traiano a Roma fino al 2 febbraio, sarà a Milano nel mese di marzo. Gino Paoli presenta così una stagione nuova: "Gli investimenti saranno mirati ad aiutare la cultura italiana. La Siae nasce per difendere gli autori e vorrei che continui a esistere come presidio di libertà".





























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