Sesso con allieve, a Saluzzo si fa strada l’imbarazzo

Saluzzo e’ incredula, sconcertata. Ma nel silenzio comincia a farsi strada l’imbarazzo. La vicenda del professore Valter Giordano, 57 anni, arrestato lo scorso 21 agosto con l’accusa di avere fatto sesso con due allieve ancora minorenni, non e’ piu’ vissuta con un senso di offesa. Continua ad esserci chi difende il professore a spada tratta, ma tra i 17mila abitanti di questa cittadina cuneese si fa strada il disagio.

”La verita’ e’ che la maggior parte delle persone ancora non si e’ resa conto che i reati contestati al professore sono molto, molto gravi” ha ammesso il sindaco, Paolo Allemano. Nell’ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Saluzzo Alberto Boetti, il pm Cristina Bianconi avanza accuse circostanziate e gravissime che di fatto gettano una luce nuova sulla vicenda: il professore – ora ai domiciliari in una comunita’-alloggio – non appare piu’ come quel ‘mito’ considerato tale da allievi ed ex colleghi, ma un uomo con seri problemi, capace non solo di dare bei voti in cambio di attenzioni particolari da parte delle allieve, ma di vera e propria violenza sessuale. Senza contare che il suo nome figura in un’altra inchiesta avviata in seguito alla morte di una studentessa, suicidatasi nel 2004. Si indago’ su sette sataniche, e in quell’inchiesta, come rilevato dal pm Bianconi, gia’ compare il nome del professore-‘mito’. "Se la gente qui a Saluzzo evita di parlare della vicenda – ha commentato il sindaco – non parlerei di disonesta’ o di reticenza. Ma solo del fatto che c’e’ voluto un po’ di tempo per capire che si tratta di fatti molto gravi. E piu’ se ne percepisce la gravita’, piu’ si resta increduli".

Subito dopo l’arresto la comunita’ saluzzese si era schierata quasi compatta, professori e studenti in testa, in difesa di Giordano. Gli allievi avevano scritto lettere di solidarieta’ a giornali e anche alla preside della scuola, Alessandra Tugnoli. Colleghi ed ex colleghi non fanno che parlare bene del professore di italiano, capace piu’ e meglio di altri di costruire rapporti stretti con i ragazzi. Ma dai particolari che stanno emergendo, secondo l’accusa il ‘mito’ ha ripetutamente avuto rapporti sessuali di ogni tipo con due allieve. Entrambe erano ignare l’una dell’altra. Il professore ha fatto leva sulla sua autorita’ professionale e formativa affinche’ non gli dicessero mai di no. "I miei concittadini – ha detto ancora Allemano – hanno pensato che si trattasse di una provocazione, perche’ era ancora fresca la ferita del caso dei suicidi per il satanismo, che si sono rivelati una ‘bufala’. L’immagine di questo insegnante era talmente forte che si tende a giustificarlo". Eppure anche chi lo conosceva da vicino non sapeva nulla della sua doppia vita. Neppure la donna che con lui aveva da tempo una relazione. "Non ho mai sospettato nulla fino a pochi giorni prima del suo arresto – ha ribadito oggi la donna -. Lui si era aperto e mi aveva confessato di essere stato sedotto da due sue allieve. All’inizio gli avevo anche creduto. Poi mi sono resa conto di tutto. Sono esterrefatta, senza parole".