Sempre più turisti europei ad Abu Dhabi (Emirati Arabi)

L’Autorita’ del turismo di Abu Dhabi (Tca) ha detto che l’emirato ha visto una crescita dei mercati europei, nonostante l’indebolimento dell’euro. Secondo Sultan Al Daheri, direttore esecutivo della Tca, "il turismo di Abu Dhabi da paesi come la Francia, l’Italia e la Germania ha registrato l’anno scorso una crescita di due cifre rispetto all’anno prima". Parlando al quotidiano locale "al Bayan", il funzionario emiratino ha spiegato che "anche se e’ ancora troppo presto per individuare le tendenze nel 2015, rimaniamo impegnati a guidare la domanda per l’obiettivo prefissato".

Intanto l’indice dei prezzi delle strutture alberghiere ad Abu Dhabi e’ diminuito del 17,8 per cento nel mese di marzo 2015 rispetto al mese precedente, secondo il centro statistiche di Abu Dhabi (Scad). Il centro ha riferito in un rapporto che "l’indice prezzi degli alberghi e’ sceso dello 0,7 per cento nel marzo 2015 rispetto all’1,5 per cento registrato a marzo 2014". Secondo il rapporto "il crollo delle tariffe ha fatto calare i ricavi alberghieri dell’11,1 per cento nel mese di marzo rispetto a febbraio". Tuttavia, prosegue il rapporto, "i ricavi hanno registrato un incremento del 10,4 per cento rispetto a marzo 2014".

Gli Emirati arabi uniti si aspettano una forte crescita quest’anno, dopo l’aumento del prodotto interno lordo del 4,6 per cento registrato nel 2014. Lo ha detto a giugno il primo ministro ed emiro di Dubai, sceicco Mohammed bin Rashid, in una nota. "Ci aspettiamo di continuare a conseguire una forte crescita nel 2015", ha detto Bin Rashid, aggiungendo che il settore non petrolifero ha visto una crescita significativa nel primo trimestre. Tuttavia, l’inflazione a Dubai e’ salita al 4,7 per cento nel mese di maggio, il dato piu’ alto dal maggio 2009. Bin Rashid ha sottolineato che gli Emirati, sesto maggiore grande produttore mondiale di petrolio, intendono "avviare una strategia a lungo termine per diversificare l’economia nazionale".