Sea Watch, Salvini: “Torneranno a processarmi, ma io non mollo e non cambio idea” [VIDEO]

“Disgustoso vedere alcuni fuorilegge del Pd che usano 42 immigrati per fare politica sulla pelle degli italiani. Sono loro i complici degli scafisti”

Matteo Salvini, stasera a un comizio a Treviglio (Bergamo), è tornato a parlare di immigrazione, con riferimento particolare al caso Sea Watch: “E’ disgustoso vedere alcuni fuorilegge del Pd che usano 42 immigrati per fare politica sulla pelle degli italiani. Sono loro i complici degli scafisti”, accusa il ministro dell’Interno.

“Gli sbarchi – sottolinea il vicepremier leghista – sono calati dell’86 per cento, anche se ogni tanto arrivano di notte con barchini e canotti e non si puo’ far niente. A oggi nel 2019 ci sono stati 2.500 sbarchi: nel 2016, il 31 agosto, con Renzi al governo, in 4 giorni erano arrivati in 13 mila. E Renzi diceva: e’ tutto sotto controllo, non c’e’ alcuna emergenza”.

“Oggi ancora 2.500 sono comunque di troppo ma, per il primo anno, sono stati piu’ gli espulsi degli arrivati. Ma non c’e’ niente gratis e torneranno a processarmi per sequestro di persona – ha aggiunto -. Ma se voi ci siete, non mollo e non cambio idea”.

Intervenuto alla trasmissione “Dritto e Rovescio” su Rete4, Salvini tornando a parlare del caso Sea Watch ha affermato: “Solo in Italia abbiamo politici che vanno a bordo di una nave che se ne è fregata della legge“. “Ho visto parlamentari di sinistra che passano il weekend a Lampedusa – ha aggiunto Salvini -. Mi sembra strano che ci siano parlamentari che sostengono non chi ha disubbidito a Salvini, ma chi ha disubbidito alla Guardia mdi Finanza, alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera”.