Scontri corteo Roma: a vaglio video, inchiesta Procura

La Procura di Roma ha avviato un’ inchiesta, mentre la Digos e’ al lavoro per vagliare ore e ore di immagini relative agli scontri di ieri durante il corteo dei movimenti di lotta per la casa. Un corteo che ha preso in ostaggio il centro della Capitale, puntando all’assedio dei ‘palazzi del potere’. Prima le uova e i fumogeni davanti a Montecitorio. Poi l’assalto ai blindati su via del Tritone e i successivi scontri con le forze dell’ordine. Un tentativo di sfondamento del cordone di polizia – disposto per evitare che il corteo raggiungesse la vicina via della Stamperia, dove era in corso la conferenza unificata Stato, Regioni e Comuni – che ora e’ passato al vaglio della Digos, grazie alle immagini filmate dalla polizia scientifica ma non solo. Sotto esame ci sono anche i filmati di alcune telecamere gia’ predisposte in alcuni luoghi a rischio e quelle di tv e media.

Le immagini saranno comparate e non e’ escluso che agli otto manifestanti denunciati ieri per partecipazione a manifestazione non autorizzata, se ne aggiungano altri. In molte immagini relative agli scontri e all’assalto ai blindati comparirebbero anche manifestanti a volto scoperto che sono in via di identificazione.

Una prima informativa della Digos, realizzata sull’esame dei video, e’ gia’ pronta e presto sara’ inviata al Sostituto Procuratore della Repubblica Giancarlo Capaldo. La Procura, da parte sua, ha gia’ avviato un’inchiesta sui disordini e i tafferugli di ieri. Il procuratore Capaldo, titolare degli accertamenti, aspettera’ di esaminare l’informativa per valutare per quali reati procedere e se sussistano gia’ elementi sufficienti per le prime iscrizioni nel registro degli indagati. Gia’ ieri, a partire dal sindaco di Roma Ignazio Marino, e’ arrivata una condanna bipartisan agli atti di violenza e di guerriglia urbana. Oggi sul tema e’ tornato il deputato del Pdl Fabrizio Cicchitto. "Se ieri a Roma non ci sono stati seri incidenti – osserva – lo si deve alla linea scelta dalla prefettura e dalla questura che e’ stata quella elastica di contenimento perche’ invece, purtroppo, un pezzo cospicuo dei manifestanti non aveva come punto di riferimento centrale il nodo della casa ma quello di provocare incidenti e fare una esercitazione di guerriglia urbana". Alla fine il bilancio e’ stato di 16 feriti, tutti non gravi, tra cui quattro carabinieri e due manifestanti curati in ospedale. Chiara la linea del questore di Roma Fulvio Della Rocca: ”Abbiamo scelto la strategia migliore per limitare i danni”.