Santo Domingo, Dussich (CTIM): ambasciata addio, italiani esasperati per i disagi

“Da quando è stata chiusa l’ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana, si sono moltiplicati i casi di italiani nei guai per la mancata assistenza durante il loro soggiorno nell’isola. L’ultima disavventura di cui abbiamo notizia è la rapina subita da un gruppo di turisti italiani lungo la strada per Samanà. Tre ragazzi dominicani sui vent’anni hanno tolto ai poveri malcapitati soldi, cellulari e passaporti. Immaginate l’odissea che hanno dovuto attraversare i turisti ‘fai da te’ per potere ritornare in Patria…”. Così Paolo Dussich, delegato nazionale del Comitato Tricolore per gli italiani nel mondo nella Repubblica Dominicana e candidato al Comites di Panama con la lista CTIM.

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“Siamo ormai esasperati per i disagi che siamo costretti a subire a causa della negligenza dei nostri governanti”, prosegue l’imprenditore italiano che da anni opera nei Caraibi e in Centro America. “Ma come diamine è stato possibile concepire un’idea così irrazionale come quella di togliere a Santo Domingo una rappresentanza diplomatica tricolore? In un’isola che vede fra le comunità straniere più forti e più presenti proprio quella italiana! A volte la rabbia che sentiamo è così forte che vorremmo salire su un aereo diretto a Roma, raggiungere Palazzo Chigi per poter guardare negli occhi il premier Matteo Renzi e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e dire loro: ma che idiozia avete combinato?”.

“Poveri noi, poveri connazionali residenti nella Repubblica Dominicana. E poveri italiani all’estero, lasciati soli, ignorati, trascurati da un governo che si è ormai abituato a girarsi dall’altra parte di fronte ai problemi dell’emigrazione. Come candidato al Comites di Panama, una volta eletto – se avrò la fiducia dei miei concittadini – saprò agire dall’interno dell’istituzione per andare a bussare alle porte giuste a Roma, per farmi sentire con forza e battermi per cambiare le cose. L’Italia – conclude Dussich – non può abbandonare gli italiani della RD e la lista CTIM farà di tutto perché la comunità italiana dell’isola Hispaniola, turisti compresi, non restino abbandonati a se stessi”.