Salvini, ‘listone centrodestra? Vedremo. Ma le condizioni le dettiamo noi’ (VIDEO)

(RAVAGLI)- MANIFESTAZIONE LEGA NORD CONTRO GOVERNO RENZI | ROMA 28 FEBBRAIO 2015 MANIFESTAZIONE DELLA LEGA NORD CONTRO IL GOVERNO NELLA FOTO MATTEO SALVINI FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, questa mattina ad Agora’, su Rai Tre, ha commentato la proposta di Silvio Berlusconi di formare un’unica lista di centrodestra che comprenda tutte le forze alternative alla sinistra: "Partito repubblicano? Dipende dai progetti, ci abbiamo gia’ provato in passato, le marmellate non funzionano. Se c’e’ un progetto comune, sull’aliquota fiscale al 15% per esempio, vediamo. Comunque non penso che la Lega si sciogliera’ in niente. Se si votasse domani mattina, anche con l’Italicum, la Lega correrebbe da sola, non cambiamo posizione per la legge elettorale. Ci vuole un progetto comune".

"Io ho l’ambizione di portare avanti un progetto alternativo a quello di Renzi, di andare al ballottaggio e di vincere le elezioni con la sua legge. Se ci sara’ o non ci sara’ Berlusconi non lo so, lo spero, ma i tempi e le condizioni le dettiamo noi. Berlusconi qualche errorino lo ha fatto”.

Per Salvini Renzi “è molto piu’ cattivo di Berlusconi. Occupa ogni posizione di potere. O sei con lui o ti asfalta". E Beppe Grillo? “Non mi spaventa. E’ partito con tanti buoni presupposti e anche buone idee, pero’ i suoi non sono fatti per governare. Grillo non andra’ mai a governare. Quanto a me, non mi interessa avere tanti voti e non contare niente: voglio avere un voto in piu’ di chi sta governando per andare a governare e provare a cambiare questo paese".

A proposito della sentenza della Consulta sulle pensioni: “Qui c’e’ uno Stato ladro che ha derubato 6 milioni di pensionati dei contributi che hanno versato. Come si fa a decidere che erano pensioni alte quelle da 1.445 euro lordi… Se questa gente ha versato dei contributi e’ giusto che vengano restituiti fino all’ultimo centesimo con una letterina di scuse".

Secondo il leader del Carroccio “il primo contributo di solidarietà lo deve dare lo Stato. E’ giusto che chi porta a casa 10.000 euro al mese dia il suo contributo, ma lo Stato deve darlo per primo. Basta imporre con un decreto alle 20 regioni italiane i costi della sanita’ del Veneto, lo Stato risparmierebbe secchi 20 miliardi di euro. Domani mattina il ministro delle riforme Boschi porta in parlamento un decreto di tre righe, ci mette la fiducia, Mattarella che non vede, non sente e non parla firma la fiducia, e dice che tutte le Regioni italiane spendono la stessa cifra negli ospedali per fare la stessa cosa. E’ cosi’ difficile?".

Intervenuto anche a “La Telefonata” di Belpietro, Salvini sottolinea: "E’ una porcheria, dovranno fare i conti con la Lega. Bloccheremo i lavori in Parlamento. Devono rimborsare con gli interessi i miliardi di euro rubati agli italiani. E deve essere revocata la nomina di Monti a senatore a vita, con i danni che ha combinato e’ indegno che rappresenti il Paese". Proposta che rilancia su Twitter: “Togliere carica (e stipendio) di senatore a vita a Monti, visti i danni economici e sociali che ha fatto!".