Salvini, ‘Berlusconi in piazza con noi? E’ il benvenuto’

"Silvio Berlusconi? Ovviamente è il benvenuto. E io penso proprio che ci sarà", "la manifestazione sarà di tutti coloro che si oppongono al Partito Nazionale di Renzi e di Alfano", "ci saranno insegnanti, artigiani… Credo che di sostenitori di Forza Italia ce ne saranno tanti. Per questo vorrei che si convincessero anche caporali e colonnelli". Così Matteo Salvini, in una intervista al Corriere della Sera, in vista della manifestazione di Bologna dell’8 novembre.

Salvini sottolinea sulla possibile presenza del Cavaliere: "Da quel che ho capito lui vorrebbe esserci. Chi non vorrebbe, è perché ha nostalgia degli inciuci con Renzi e con Monti", "il problema sono gli inciucisti. Che poi sono quelli che attaccano Renzi solo a parole. Quelli che vogliono tirare a campare. Berlusconi, di certo, non ha bisogno di tirare a campare".

Il capo della Lega sottolinea che "sulla cosa più importante, le tasse, con Berlusconi ho già parlato: sulla flat tax, l’aliquota unica, siamo assolutamente d’accordo. E così sull’immigrazione, sulla giustizia e i suoi tempi… Mi creda, l’ultima delle mie preoccupazioni è su chi farà il premier". E assicura: "Sono disponibile a parlare con tutti e di tutto. Chi vuole parlare dei messaggi che vogliamo far partire, non ha che da chiamarmi. Ci vediamo e ne discutiamo. Su questo non possono esserci alibi", "la piazza è aperta a tutti tranne che a quanti ancora sostengono il governo Renzi" e "più di una volta ho chiesto un incontro sulle idee anche allo stesso Grillo. Loro, non hanno mai raccolto. Ma se qualcuno volesse parlare di cose concrete, eccomi qui", "io penso alla manifestazione come a una nuova Marcia dei 40mila. Ma, appunto, propongo di affinare insieme il messaggio della manifestazione e precisare il modello di società che vogliamo proporre".