Salvini, ‘Alfano ministro dell’immigrazione’. Brunetta, ‘al voto!’ (VIDEO)

Matteo Salvini, durante un comizio elettorale in Piazza Grande a Modena, ha puntato il dito contro Angelino Alfano, il quale – secondo il leader della Lega – in realtà fa il "ministro dell’immigrazione". "Alfano fa il ministro dell’invasione", ha detto Salvini a margine del comizio a sostegno della candidatura di Alan Fabbri alle regionali del 23 novembre.

"Ne sono sbarcato altri 2.300" di immigrati, "quindi lui ospiti nei suoi salotti 2.300 immigrati, noi – ha detto il segretario del Carroccio – prepariamo un’alternativa a Renzi e alla sinistra, non abbiamo bisogno di Alfano".

"Il centrodestra – ha aggiunto – guarda avanti, non vogliamo pensare a minestre riscaldate. Forza Italia ha il suo patrimonio di idee, di consensi, di progetti e di elettori assolutamente fondamentali. Non abbiamo la pretesa di fare tutti da soli", per questo ci siamo alleati alle prossime regionali.

Salvini si pone sempre più come il leader del centrodestra del futuro. Ma dalle parti di Forza Italia non tutti sono d’accordo. E comunque, dicono, si passi prima dalle primarie. Per Renato Brunetta, capogruppo azzurro alla Camera, se Matteo Salvini vorrà fare il leader del centrodestra "dovrà confrontarsi con Berlusconi. Si potranno fare anche le primarie. Che problema c’è?".

"Uniti si vince, con tutti, anche con l’Udc. Il centrodestra si deve riunire, non solo perchè è maggioritario, ma perchè è la parte migliore di questo Paese". Per Brunetta porte aperte anche a Ncd. "Penso che Alfano sia un pezzo di Fi, del centrodestra, del Pdl. Sono addolorato della sua scelta, ma penso che i suoi voti siano di Berlusconi". Con questa coalizione Brunetta guarda al voto, senza cambiare la legge elettorale: "Prima si va alle elezioni meglio è".