Salute, Lorenzin: farmaco epatite C a 50mila persone

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Palazzo Chigi durante la conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, Roma 14 marzo 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Un miliardo di euro in due anni. E’ quanto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha ottenuto nell’ultima legge di Stabilità per il Fondo per i farmaci innovativi. Primo fra tutti, quello contro l’epatite C. "I malati gravi di epatite C sono 400 mila – spiega il ministro in una intervista ad Oggi -. "Con questa prima tranche riusciremo a garantire i nuovi farmaci a 50 mila di loro, ma l’obiettivo è implementare il Fondo per garantire il farmaco a tutti, anche a chi non ha ancora sviluppato la ‘fase infettiva’ della malattia".

Ce lo possiamo permettere? "E’ vero, i bilanci si fanno su base annua. Ma una proiezione sul medio-lungo periodo dimostra che per lo Stato è un investimento fattibile. Con questi tarmaci, pur costosi, si guarisce. Mentre un malato di epatite C costa allo Stato centinaia di migliaia di euro". Spiega anche che "il Ministero ha stabilito i criteri per la somministrazione e fissato i requisiti degli aventi diritto. Ora le Regioni dovrebbero individuare i Centri in cui tutto ciò deve avvenire, con tempi che tengano conto di due questioni. La prima: parliamo di farmaci salvavita. La seconda: il federalismo sanitario deve riguardare solo l’autonomia di spesa e per nessun motivo deve tradursi in eccessive disparità nell’erogazione dei servizi tra una Regione e l’altra. Ho dato mandato ai miei uffici e all’Aifa di monitorare, e accelerare le relative procedure".