Quirinale, Romani (Fi): si può chiudere alla quarta votazione

"Metodo condiviso". Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, torna a chiederlo parlando della elezione del nuovo capo dello Stato. "Spero solo che sia un principio acquisito – afferma in una intervista al Corriere della Sera -. Siamo al traguardo di una riforma epocale verso il monocameralismo e di una nuova legge elettorale che darà più forza ai futuri governi: a maggior ragione abbiamo bisogno di una personalità di alto profilo e di massima garanzia per tutti", "ritengo che difficilmente un tecnico possa avere forte capacità politica, di mediazione. Però non è una regola assoluta, è difficile segnare questo tipo di demarcazioni. La qualità più importante che il futuro presidente deve avere è quella di raccogliere il consenso di tutti. Perché apparterrà anche alle stagioni che vanno oltre la legislatura attuale, ammesso poi che questa arrivi a scadenza naturale".

Ma precisa: "Non sono disponibile a tratteggiare identikit. Né voglio partecipare a lotterie di proposte o veti". E sul rischio dei franchi tiratori dice: "In condizioni difficili abbiamo raggiunto comunque il risultato per il Csm e per la Corte costituzionale" e ora "non ci sembra impossibile chiudere alla quarta votazione, e sarebbe anche un bel segnale di efficienza. Vediamo, abbiamo davanti due settimane…".