RUSSIA-UCRAINA | “Bisogna tutelare l’export made in Italy”

“Non ha senso che l'Italia sia il Paese che più di altri ha emesso provvedimenti restrittivi contro la Russia, quando questa politica non è pianificata allo stesso modo tra gli altri Paesi”

Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, lancia l’allarme dal palco La Primavera dell’Export, evento che si è svolto a Roma: “Non ha senso che l’Italia sia il Paese che più di altri ha emesso provvedimenti restrittivi contro la Russia, quando questa politica non è pianificata allo stesso modo tra gli altri Paesi. L’Italia ne ha varati più di 400, la Germania e la Francia molti meno rispetto a noi”.

La Primavera dell’Export è una iniziativa in cui sono passate in rassegna buone pratiche di imprenditoria femminile, ma sono state analizzate anche le prospettive dell’export italiano alla luce della crisi bellica russo-ucraina.

All’evento è intervenuta, con un videomessaggio, anche l’Ambasciatrice italiana negli Stati Uniti Mariangela Zappia, che ha sottolineato: “L’Italia sta riprendendo la sua competitività, ed il Pnrr è uno strumento cui guardare tenendo a mente gli obiettivi di sostenibilità e innovazione”.

Tuttavia il nostro Paese fa ancora troppo poco per promuovere le eccellenze italiane nel mondo e per difendere il vero made in Italy, sempre pi vittima dell’italian sounding.