Roma e Parigi di nuovo gemelle, Marino incontra Delanoe

Dopo ‘una fase di stasi’ Roma e Parigi tornano ad essere citta’ gemelle. Ignazio Marino e Bertrand Delanoe rilanciano l’asse tra la citta’ eterna e la ville lumiere per un 2014 all’insegna di un "tandem culturale". Un gemellaggio, in vita da oltre 50 anni con il motto ‘Solo Parigi e’ degna di Roma, solo Roma e’ degna di Parigi’, che dovra’ diventare sempre piu’ forte. Parola dei due sindaci delle capitali europee che oggi si sono incontrati sul Colle capitolino. Prima un colloquio nello studio dell’inquilino del Campidoglio con affaccio sui Fori imperiali poi un tour tra gli scranni dell’aula Giulio Cesare e i Musei Capitolini per far ammirare la statua equestre del Marc’Aurelio. Marino ha fatto questa mattina da cicerone al sindaco di Parigi Delanoe. I due si sono poi recati in Terrazza Caffarelli per un pranzo privato con vista su tetti e cupole della Citta’ Eterna.

"Sono particolarmente felice di essere qui, Roma e’ una citta’ che amo tantissimo – commenta Delanoe – Le relazioni tra romani e parigini sono al di fuori del tempo ma ora vogliamo dare un’ accelerazione e rilanciare le relazioni tra le nostre due citta’. Il 2014 sara’ l’anno del tandem culturale Roma-Parigi con scambi tra artisti, intellettuali e ricercatori ma condivideremo anche progetti sulla cultura scientifica". E poi il sindaco socialista ammette: "I rapporti tra Roma e Parigi erano in una fase di stasi in questi anni. Ho fatto in modo che tutto cio’ che avevamo creato con i sindaci di Roma restasse a disposizione dei romani e dei parigini". Non era un segreto. Delanoe, infatti, ebbe rapporti molto stretti con Francesco Rutelli e Walter Veltroni, ma con l’ex sindaco Gianni Alemanno le relazioni furono interrotte gia’ dal 2009. "Difficilmente potro’ avere il rapporto che avevo con Rutelli e Veltroni con un sindaco che ha esordito in Campidoglio con il saluto fascista" tuono’ il primo cittadino parigino, attribuendo ad Alemanno un gesto che non aveva in realta’ mai fatto, ma che fecero invece alcuni militanti dell’ estrema destra per salutare il suo arrivo in Campidoglio. Rapporti incrinati fino all’ultimo tant’e’ che Delanoe saluto’ l’elezione del chirurgo dem come "la fine di una gestione reazionaria".

"Abbiamo una storia importante alle spalle – spiega Marino – Nel 1955 Roma e Parigi hanno stabilito di avere un gemellaggio, l’unico che ha la Capitale. Oggi abbiamo rivisto una serie di progetti soprattutto culturali che vedono un vero e proprio scambio di eventi, a cominciare dalla mostra di Augusto che sara’ a ospitata a Parigi. Ma abbiamo anche parlato di un gemellaggio nel settore scientifico, di questioni pratiche della vita e delle aree strategiche importanti per le citta’, in particolare della mobilita’. Ad esempio quali sono gli strumenti tecnici per avere le ciclabili all’interno delle corsie preferenziali o la ridefinizione urbanistica delle aree archeologiche. Insomma tutto quello che puo’, anche grazie all’esempio straordinario che Delanoe ha dato nell’ultimo decennio a Parigi, portare ad una riorganizzazione della nostra citta’ in modo che funzioni meglio". E il chirurgo dem alla fine annuncia che all’inizio del 2014 volera’ a Parigi per ricambiare la visita. A gennaio o febbraio.