Renzi, un bacione a Firenze: da qui partì rottamazione, vi porto il G8

Dopo cinque anni a Palazzo Vecchio, il momento è arrivato: il trasloco a Palazzo Chigi forse non è ancora ultimato, ma Matteo Renzi saluta Firenze e i fiorentini. Lo fa con una lettera aperta in cui dice arriverci, non certo addio ai suoi concittadini, cui dà già un appuntamento ufficiale: "Vi aspetto per un appuntamento molto importante tra qualche anno: ho infatti proposto al Governo di tenere a Firenze il Summit G8 del 2017 – annuncia – La nostra città potrà utilizzare questo appuntamento per concludere le tante iniziative infrastrutturali che sono in fase di realizzazione. E l’Italia come sempre in questi casi potrà fare bella figura proponendo ai leader dei Paesi più importanti del mondo il luogo simbolo del Rinascimento". Della nuova esperienza a capo del governo, Renzi promette che "ci metterò il coraggio che – nel bene e nel male – ormai conoscete. Indipendentemente da me, comunque, il punto è fare il tifo perché l’Italia torni a sorridere. Io sono certo che ce la faremo. Sarà bellissimo smentire gli uccellacci del malaugurio con l’energia e la serietà del nostro impegno".

Il resto della lettera è invece sostanzialmente un guardare indietro a questi cinque anni a Firenze, città dalla quale Renzi ha preso lo slancio e le idee che adesso proverà ad applicare anche a livello nazionale: "Sono stati anni incredibili in cui abbiamo provato a cambiare la città per farla restare se stessa. Nonostante i tagli abbiamo aumentato gli investimenti sulle scuole e sul sociale, ma abbiamo dimezzato gli assessori e le partecipate, venduto le auto blu, ridotto gli affitti". E a differenza di quanto accadeva a Roma "qui abbiamo abbassato le tasse. Abbiamo valorizzato il ruolo delle donne, dalla direzione generale alla giunta. La rottamazione, del resto, è iniziata qui, con il ‘Facce nuove in Palazzo Vecchio’ ma non si è trattato solo di un’operazione politica: abbiamo rottamato anche i vecchi cassonetti del centro e un certo modo di concepire le aziende pubbliche che abbiamo riportato tutte come minimo in pareggio".