Renzi, ‘il mio Pd non sarà cinghia di trasmissione della Cgil’

Event: (id=74345) Puntata Della Trasmissione -Omnibus- Con Matteo Renzi In Onda Su La7 Location: Roma Studi La7 People: Renzi Matteo

Matteo Renzi, intervistato dalla tv del Messaggero, è netto: mai più larghe intese. “Ci serve un meccanismo con una legge elettorale chiara, mai piu’ giochini come quello delle larghe intese. Ora l’obiettivo e’ di cambiare le regole del gioco in modo che non siano piu’ possibili le larghe intese". "Il meccanismo delle larghe intese rende inutile il dibattito tra i partiti perche’ dopo la campagna elettorale i partiti governano insieme”.

Il sindaco di Firenze spiega: "Io mi candido a fare il segretario del Pd, non della Cgil. Credo che ci debba essere profondo rispetto non solo formale ma anche sostanziale. Il Pd non e’ la cinghia di trasmissione della Cgil. La Cgil fa le sue battaglie. Io penso che oggi i sindacati rappresentino soprattutto i pensionati. Io vorrei che il sindacato difendesse anche i lavoratori non garantiti. Ma questo e’ un problema del sindacato. Non mio".

Rottamazione? "Sono per rottamare i renziani e gli altri e chi e’ bravo deve avere il coraggio di farsi avanti, chi sta alla guida del partito non deve chiudere le porte in faccia all’idea di un profondo cambiamento dentro il Pd per dare spazio al merito, questo e’ il punto di riferimento del mio mandato".

Sono diventati tutti renziani nel Pd? “Non è vero – afferma Renzi -, buona parte della ‘vecchia guardia’ è con altri candidati. D’Alema, Finocchiaro, Livia Turco, Bersani… stanno tutti dalla stessa parte. Non e’ vero che sono passati tutti con me". "Se nel cambiamento del Pd viene anche altra gente che prima non c’era, bene – ha aggiunto Renzi -, ma si sappia che viene dato spazio al merito".

Marina Berlusconi candidata? "Una buona regola e’ che ognuno parli dei fatti propri". "Nella fattispecie – aggiunge il sindaco di Firenze – e’ pure inutile parlare del Pdl: perche’ qual e’ il Pdl, quello di Fitto o quello di Alfano, delle colombe o dei falchi? Noi facciamo le primarie, spero le facciano anche loro".

Berlusconi? “Non ha i numeri per mandare a casa il governo. Ha gia’ dovuto fare retromarcia il 2 ottobre. Quindi, basta parlare di lui. Lo abbiamo fatto per 20 anni, ora basta".

Voto palese o segreto su decadenza del Cav? "Io credo che non ci sia niente di male nel fare il voto palese se questo significa chiedere a un senatore di essere responsabile del suo voto. "Anzi – aggiunge Renzi – preferirei il voto palese perche’ temo che ci siano giochini stravaganti. Ad esempio temo che qualcuno dei Cinque Stelle, per creare un elemento di rottura, nel voto segreto volti a favore di Berlusconi".