Referendum, si vota il 4 dicembre. Ecco le reazioni politiche

Decisione presa dal Consiglio dei ministri. Il segretario del Pd e presidente del Consiglio, Matteo Renzi, aprirà la campagna per il 'sì' al Referendum il 29 settembre all'Obihall di Firenze

La scheda elettorale con il quesito del referendum costituzionale

Finalmente conosciamo la data del referendum costituzionale. Si terranno il giorno 4 dicembre le elezioni referendarie, come deciso dal Consiglio dei ministri. Il segretario del Pd e presidente del Consiglio, Matteo Renzi, aprirà la campagna per il ‘sì’ al Referendum il 29 settembre all’Obihall di Firenze, proprio dove Renzi il giorno 8 dicembre 2013 festeggiò la sua elezione a segretario del Pd, prevalendo alle primarie su Gianni Cuperlo.

“Domenica 4 dicembre sarà la volta buona per un’Italia più semplice. Basta un sì per cambiare”. Lo scrive su twitter il senatore Pd Andrea Marcucci, mentre su Facebook Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, commenta: “Finalmente gli italiani conoscono la data di scadenza di questo governo abusivo: il 4 dicembre si vota per il referendum costituzionale e se vince il no Renzi va a casa”.

Per il Movimento 5 Stelle “è grave che Renzi abbia scelto la data del referendum costituzionale senza neanche consultarsi con le opposizioni”, con Luigi Di Maio che su Facebook commenta: “Scegliendo il 4 dicembre Renzi non allontana solo la data del referendum, prova ad allontanare la sua paura di andare a casa. Ma quello che e’ differito non e’ evitato #IODICONO”.

Renato Schifani, Forza Italia: “Il dado è tratto. Adesso però è il momento di lasciare da parte ogni tipo di polemica e di concentrarsi sulla campagna per il no. Dai sondaggi emerge che anche una quota dei nostri elettori è ancora indecisa. Occorre quindi una forte mobilitazione di tutti sul territorio per spiegare con dovizia di particolari perché questa riforma costituzionale è completamente sbagliata”.