Dice Clemente Mastella – uno che da ex democristiano la sa lunga sul Quirinale – che il nuovo presidente della Repubblica o lo imponi alla prima votazione, o ti è imposto dai fatti. Secondo lui dalla quarta in poi Silvio Berlusconi sarà costretto a scegliere il meno peggio dei candidati che mai vorrebbe votare.
"Matteo Renzi", profetizza Mastella, "una volta andata a vuoto la possibilità di un candidato di unità nazionale, cercherà di preservare l’unità interna del Pd. Allora sono due i candidati possibili: Romano Prodi e Pierluigi Bersani". E proprio fra Mortadella e Gargamella potrebbe essere costretto a scegliere il Cavaliere…
Tuttavia Romano Prodi a più riprese ha già detto che non ha alcuna intenzione di cambiare la propria vita, di Quirinale lui non ne vuole sapere. Come finirà?
































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