30 aprile, giorno delle primarie Pd. Alle 17.00 l’affluenza ai seggi in tutta Italia è risultata essere di 1.493.751 cittadini. “Ancora grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a quanti fino alle ore 20.00 con il loro voto contribuiranno al successo delle primarie – si legge in una nota degli organizzatori – . Ringraziamo ancora una volta gli oltre 80mila volontari che stanno rendendo possibile questo importantissimo evento di partecipazione democratica”.

“Secondo una nostra stima, Renzi si attesta intorno al 65-70%”, ha detto Matteo Richetti, portavoce della mozione Renzi, a proposito delle primarie Pd. Renzi è arrivato al Nazareno intorno alle 19.  Il dato dell’affluenza alle primarie dem “oscilla tra 1 milione e 800mila e i 2 milioni”, ha aggiunto Richetti, “non si tratta di dati definitivi”.

Secondo quanto si apprende dal Pd di Roma quando sono terminati gli scrutini in diversi seggi, nella capitale si registrerebbe una netta vittoria dell’ex segretario Matteo Renzi con un valore vicino al 70%.

Matteo Renzi avrebbe ottenuto l’81,6% a Pontassieve, la cittadina in provincia di Firenze in cui vive e dove ha votato stamani, nelle primarie del Pd. Secondo quanto appreso i dati ufficiosi relativi alla cittadina indicano inoltre Andrea Orlando al 14,8% e Michele Emiliano al 2,8%.

Matteo Renzi vince le primarie del Pd con circa il 73%. L’affluenza si attesta a circa 2 milioni di votanti.

“Il congresso segna l’inizio di una pagina nuova, non è al rivincita o il secondo tempo della solita partita”, ha detto Renzi parlando alla sede del Pd. “Ha vinto tutto il Pd ma soprattutto quello che non si è vergognato delle cose fatte in questi anni, della legge sul dopo di noi, delle unioni civili, della legge sul lavoro, perché se ci sono 700mila posti di lavoro in più non possiamo far finta di vergognarcene, il Jobs act è una delle cose più straordinariamente di sinistra fatte”.

Renzi in Lombardia avrebbe ottenuto il 76% dei voti alle primarie del Pd. Lo ha detto il segretario regionale, Alessandro Alfieri. Andrea Orlando sarebbe sul 23%, Michele Emiliano l’1%.

Quasi un milione e mezzo di voti alle ore 17, dunque. Alla chiusura dei seggi di parla persino di due milioni. Numeri che danno la carica a Matteo Renzi: “Siamo oltre le previsioni”, dice l’ex premier, che si augurava almeno un milione di elettori. “Centinaia di migliaia di persone in fila per esprimere un voto, per fare Politica con la p maiuscola. Bello, bellissimo”, scrive su Facebook Renzi, candidato alla segreteria del Pd.

CUPERLO, AFFERMAZIONE NETTA DI RENZI: ORA CAMBI

“Un’affluenza positiva anche se in flessione” rispetto alle precedenti primarie. Lo dice Gianni Cuperlo, sostenitore di Andrea Orlando, che “ringrazio”. “C’è un’affermazione netta di Matteo Renzi”, aggiunge. “Spero che ci sia un atteggiamento diverso” rispetto agli scorsi da parte del segretario anche se “lo zainetto con i gufi non mi pare un buon auspicio”.

ORFINI: “IL VINCITORE PARLERA’ AL NAZARENO” 

“Felice di partecipare a una grande festa della #democrazia. Ho votato Matteo Renzi per andare #avanti”. Lo scrive su Twitter la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi postando una foto che la ritrae mentre vota.

Al Nazareno gia’ pronto il palco per festeggiare la vittoria di Renzi, nel caso in cui il voto delle primarie ricalchi quello del congresso dei circoli.

IL POST DI RENZI A SEGGI CHIUSI

“Stanotte sapremo come e’ andata la grande sfida delle primarie. Sapremo se come canta ancora il Liga faremo in tempo “ad avere un futuro che fosse molto piu’ grande di me: magari ne merito un altro di nuovo, dove comunque ci sei anche te”. Cosi’ Matteo Renzi, in un lungo post pubblicato su facebook a seggi chiusi. “Quello che pero’ voglio dirvi, adesso, a seggi chiusi ma prima di sapere il risultato delle primarie, e’ che io stasera prima di tutto vi devo un gigantesco grazie. Anche nel tempo dei social e dell’intelligenza artificiale, non c’e’ niente che valga piu’ dei rapporti umani. La politica e’ innanzitutto umanita’. E io in questi cinque mesi sono stato incoraggiato, sostenuto, accompagnato da un’ondata straordinaria di umanita’. Restituire questo affetto non sara’ facile. Ma sara’ uno dei miei impegni piu’ grandi per il futuro, comunque vada stasera”, aggiunge il candidato alla segretaria del Pd.


FRANCESCHINI, LEADERSHIP FORTE E’ BENE PER IL GOVERNO “Un grandissimo risultato di partecipazione per il Pd e una grandissima vittoria di Matteo”. Cosi’ il ministro della cultura Dario Franceschini commenta i primi dati sulle primarie del Pd. “In Italia si dimentica tutto in fretta: sembra gia’ dimenticato che Renzi si e’ dimesso da premier e da segretario. Ora il popolo del Pd restituisce a Renzi la leadership che ci mette in condizione di ripartire. Ci aspetta un lavoro vero di ripresa dei rapporti con il Paese. E’ la ripartenza migliore. Una leadership forte e’ un elemento positivo anche per il governo”, aggiunge Franceschini.

NARDO’, VOTO SOSPESO PER IRREGOLARITA’ Per volonta’ della commissione nazionale per il Congresso nazionale per le primarie del Pd sono state sospese ufficialmente le operazioni di voto preso il seggio di Nardo’ dove erano state rilevate irregolarita’ per la presenza massiccia di esponenti di partiti di destra. Lo si apprende da fonti di polizia. Le urne vengono in questi minuti sigillate e saranno portate nella la direzione provinciale del Pd di Lecce, mentre sono in atto le operazioni di verbalizzazioni di quanto accaduto.