Porcellum bocciato, Alfano: ‘al voto nel 2015’. Epifani: ‘subito nuova legge’. Grillo, ‘elezioni!’

"Le elezioni vanno fatte nel 2015, perche’ nel 2014 si devono fare alcune cose importanti per il Paese e le deve fare questo governo". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro dell’interno, Angelino Alfano, a margine di un incontro a Bruxelles con il presidente del Ppe, Joseph Daul, rispondendo a chi gli chiedeva se dopo la pronuncia della Consulta sulla incostituzionalita’ del Porcellum siano piu’ probabili nuove elezioni a breve termine.

Nel 2014, ha continuato Alfano, il governo dovra’ fare "alcune cose importanti, dopo che tutti coloro che hanno buona volonta’ avranno stipulato un contratto di governo chiamato ‘Italia 2014′. Questa era e resta la nostra posizione. Vedremo con il passare delle settimane se sara’ la posizione sincera e seria del Pd".

Per Guglielmo Epifani, segretario nazionale del Pd, “la decisione della Corte Costituzionale era ampiamente attesa, anche se è sempre bene aspettare di leggere le motivazioni. Noi l’avevamo detto. Per quello che ci riguarda, ora la si smetta di mettere freni di ogni tipo e nel tempo più rapido possibile si arrivi a una nuova legge elettorale in grado di assicurare correttezza della rappresentanza e il principio di governabilità, in modo che siano i cittadini a scegliere".

"La sentenza della Consulta, dichiarando incostituzionale il Porcellum, delegittima politicamente chi siede oggi in Parlamento. Nessuno escluso". Lo dice Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia che quindi aggiunge: "conseguenza moralmente impegnativa, per sanare il contrasto tra realta’ di fatto e diritto costituzionale, sono le elezioni da indire il prima possibile, con una nuova legge elettorale da approvare al piu’ presto, limitandosi a dare esecuzione alla sentenza". 

"Il Porcellum e’ incostituzionale. Lo ha deciso la Corte Costituzionale in particolare su premio di maggioranza e esclusione del voto di preferenza. Ci sono voluti alcuni anni, la Corte ha i tempi di un gasteropode. La legge e’ del 2005 e fu subito contestata come incostituzionale dal blog" scrive Grillo che aggiunge: "era evidente che fosse incostituzionale. Quindi ora abbiamo un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, un Governo votato da un Parlamento incostituzionale, un presidente della Repubblica votato ben due volte da due parlamenti incostituzionali". Il leader del Movimento ricorda inoltre che: "Il M5S e’ stato l’unico a votare per la decadenza del Porcellum in Parlamento, la mozione era stata presentata da Giachetti, un deputato del pd, si sarebbe tornati subito al Mattarellum, ma Letta si oppose e tutto il Pd, tranne Giachetti, voto’ contro".