Politiche 2018, Renzi: “Il Pd sarà il primo partito, ok confronto con Berlusconi”

A proposito di Olimpiadi a Roma, una ferita che ancora brucia: "A me prende male pensare che con la rinuncia di Roma 2 miliardi di dollari sono andati a Parigi e Los Angeles”

Matteo Renzi ospite a Tgcom24

Matteo Renzi, ospite su Tgcom24, si dice pronto a fare un confronto a due con Silvio Berlusconi. E poi attacca il Movimento 5 Stelle: “Dicono tutto e il contrario di tutto. Di Maio dice un giorno che non vuole uscire dell’euro, il giorno dopo che vuole uscire. Ad un imprenditore che lavora nell’export prende uno stranguglione”.

E ancora, a proposito di Olimpiadi a Roma, una ferita che ancora brucia: “A me prende male pensare che con la rinuncia di Roma 2 miliardi di dollari sono andati a Parigi e Los Angeles. Se penso ai miei figli, preferisco affidarli a un autista di scuola bus che sappia guidare“. “Il Pd c’è e ha una squadra di persone rispetto alle quali puoi dire: io il futuro dei miei figli lo affido a loro”.

Il segretario del Pd ribadisce: “Quando penso che questa città, Roma, ha buttato via l’occasione delle Olimpiadi, e 2 miliardi di dollari pronti per le periferie di Roma sono stati immediatamente dirottati su Parigi e Los Angeles, mi prende male. Quando hai un’occasione e la butti via è peggio di Spelacchio”.

Renzi guarda alle Politiche 2018: “La partita per il primo posto è a due. Il primo partito sarà o il M5S o il Pd. Un sondaggio Swg dice che M5S è al 25,7 e il Pd al 25, una differenza minima. Noi vogliamo che il Pd sia il primo partito e credo che ci riusciremo”.